Muffa negli alloggi Area consegnati due anni fa

Protestano gli inquilini di due palazzine in via Bellini: «L’ente deve intervenire» Per l’ufficio di igiene pubblica la situazione mette a rischio la salute dei residenti

SASSARI. «La situazione in atto, se non risanata, è di potenziale pregiudizio per la salute delle persone che dimorano nell’abitazione». Giudizio senza appello quello che l’ufficio di igiene pubblica dell’Azienda tutela della salute, (ex Asl) ha rilasciato dopo aver eseguito un sopralluogo in uno degli appartamenti delle due palazzine popolari di Area in via Bellini, ai numeri civici 33 e 35, consegnate agli inquilini appena due anni fa.

Il perché dell’inequivocabile parere dei tecnici è presto spiegato: i soffitti e le pareti delle case delle venti famiglie, alcuni di più, altri meno, sono coperti di muffa. Non per colpa di infiltrazioni d’acqua, ma a causa della condensa che si forma perché i muri non traspirano. Contro l’umidità, i residenti degli alloggi hanno ingaggiato una battaglia che però non ha dato risultati. C’è chi ha tinteggiato in 24 mesi già due volte tutta la casa, ma niente da fare: la muffa che sembrava eliminata rispunta puntuale, anzi si allarga a nuove parti di muro, risale dal pavimento.

Gli assegnatari si sono rivolti ad Area per protestare e domandare come mai in così poco tempo gli alloggi siano già degradati quasi fossero bicocche. «Sapete cosa ci è stato risposto? Di arieggiare sempre le stanze, e di tamponare i muri con spugne imbevute di varechina», dicono piccate due residenti. «Noi l’abbiamo anche fatto, ma senza risultato. La varechina non ha fatto altro che dilatare le macchie sulle pareti. E quanto ad arieggiare le stanze, non è che possiamo stare giorno e notte con le finestre aperte. Allora tanto vale vivere per strada».

Bisogna eliminare il problema alla radice, insomma. «Secondo quanto ci ha detto l’ufficiale sanitario, la causa potrebbe essere il mancato isolamento dei pilastri di cemento su cui si regge il palazzo». Ma Area, che ha ricevuto il verbale dell’Ats, dal mese scorso, ancora non ha risposto. Al numero 35 di via Bellini vivono alcuni bambini con patologie gravi, cardiache ma anche asmatiche. Respirare l’odore di muffa non è l’ideale. E non è l’unica pecca delle due palazzine Area. Al numero 35, un tombino alto diversi centimetri

di fronte al cancello che porta al parcheggio interno impedisce l’ingresso delle auto e delle ambulanze che devono trasportare i disabili residenti nell’edificio. Per non parlare di alcune perdite dalle tubazioni dei bagni e della persistente puzza che arriva dalle fogne... (p.f.)

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