Villa Certosa, al via i lavori: c’è anche un centro fitness

Aperto il cantiere nei due nuovi edifici in via Ricciola, acquistati a ottobre. Depositato al Suap anche il progetto di una struttura per le attività ludiche

PORTO ROTONDO. Lascia? Intanto raddoppia. Una delle poche certezze quando si ha a che fare con Silvio Berlusconi riguarda il suo patrimonio immobiliare in Sardegna. Porto Rotondo, Punta Lada: intorno a Villa Certosa, storica residenza estiva del Cavaliere, crescono gli investimenti in immobili. Per ora restano dunque nelle retrovie le ipotesi di vendita che, tra investitori russi e arabi, hanno affollato le cronache degli ultimi due anni. A fine ottobre Berlusconi, attraverso la Idra Immobiliare, fiduciaria che gestisce gli immobili dell'ex presidente del Consiglio, ha acquistato due nuove ville confinanti con il suo impero di Porto Rotondo. Nei giorni scorsi sono partiti i lavori: nel cartello esposto all'esterno delle proprietà si parla di manutenzione straordinaria per rifacimento intonaci e pavimenti per uno dei due immobili; manutenzione ordinaria per consolidamento statico per l'altro. I due complessi si trovano in via della Ricciola, una strada a senso unico a pochi metri da via della Certosa e dall'ingresso della storica villa di Berlusconi. Il prossimo giugno il progetto transiterà per il Suap del comune di Olbia per la conferenza di servizi programmata: nell'avviso di convocazione si parla di "lavori di manutenzione straordinaria per opere interne, modifiche prospettiche e sistemazioni esterne senza aumento di superficie coperta e volumetria".

Nuovi acquisti. Le due ville confinanti, con relative pertinenze, vanno ad aggiungersi al già vasto compendio della Certosa, che al momento è composto da oltre cento ettari di terreni sui quali insistono cinque ville, una immensa dependance - dove era stato realizzato un teatro, una zona fitness, bagni turchi, saune e una immensa discoteca sotterranea - oltre a piscine, agrumeti, colline con vista mare, un oliveto e giardini con ogni genere di piante: dalla macchia mediterranea ai cactus, passando per la vegetazione tropicale. La Idra Immobiliare dell'amministratore Giuseppe Spinelli, secondo indiscrezioni, avrebbe concluso l'acquisto delle due ville per le cifre rispettivamente di 3 milioni e 2 milioni e 700 mila euro. L'idea di Berlusconi è da anni quella di allargare i confini della Certosa con l'acquisto di proprietà vicine.

Giochi o fitness? A conferma del rinnovato entusiasmo del Cavaliere per la Certosa c'è anche il nuovo progetto depositato sempre al Suap del Comune di Olbia per una "struttura amovibile in legno per attività ludiche". Qui il progetto si fa più misterioso e d'altronde la materia è estremamente scivolosa visto che la zona è sottoposta a vincoli e la dicitura amovibile sta proprio ad indicare che non si può trattare di una struttura permanente. Indiscrezioni parlano di una sorta di ludoteca all'aperto, con giochi per bambini ma anche macchinari per il fitness e un'area benessere.

Nomi nuovi. I lavori di ristrutturazione e i nuovi progetti sarebbero sempre curati da Gianni Gamondi, storico architetto di casa Berlusconi, progettista di Villa Certosa, di Macherio e delle residenza dell'ex presidente del Consiglio alle Bermuda e ad Antigua. Ma accanto a Gamondi compaiono nomi nuovi tra coloro che curano i progetti immobiliari di Berlusconi. Uno di questi è Maurizio Rizzu, progettista e direttore dei lavori nelle due nuove ville acquistate dalla Idra Immobiliare e molto conosciuto per altri lavori eseguiti

a Porto Rotondo. Tutti i nuovi lavori sono ora sottoposti al controllo del Comune di Olbia e del dirigente Antonello Zanda, che dopo il turnover negli incarichi dirigenziali voluto dal sindaco Settimo Nizzi, è tornato ad occuparsi dell'edilizia privata.

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