La Nuova Sardegna

sabato a cagliari

“Musica migrante” contro il razzismo

“Musica migrante” contro il razzismo

Al Lazzaretto gli Almamediterranea, Mario Brai e Claudia Aru

29 giugno 2016
1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Sabato al Lazzaretto di Cagliari la seconda edizione del festival “Musica Migrante”, manifestazione organizzata dalla band Almamediterranea, dedicata alla sensibilizzazione contro razzismo e xenofobia, a sostegno dell’integrazione di tutte le etnie e culture presenti nel territorio isolano, con particolare attenzione alle comunità straniere presenti nell’area urbana della città di Cagliari. L’intera giornata (apertura dei cancelli alle 10) sarà popolata da dibattiti, proiezioni di contributi, laboratori di arti e artigianato da tutto il mondo, tavole rotonde e concerti con alcuni tra i nomi più rappresentativi della scena regionale quali Claudia Aru, Almamediterranea, Isla Sound System + Momar Gaye e Sista Namely, Ruota Libera, Mario Brai, Caruso Quartet, Claudia Aru Quartet, Kike Quintana e Sixto Marquez da Cuba.

Il cartellone della seconda edizione di “Musica Migrante” ospiterà dunque alcuni tra i nomi più interessanti del panorama musicale sardo con una rosa di artisti che dal tardo pomeriggio daranno il via a una maratona musicale che si protrarrà fino a notte inoltrata. La rassegna accenderà gli amplificatori intorno alle 20 con la musica francese dei Caruso Quartet. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Dealma, con la fondazione A Sud, con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale e il progetto Le Trame del Mondo. L’ingresso al Lazzaretto è gratuito.

In Primo Piano
Turismo

In Sardegna un tesoretto di 25 milioni dall’imposta di soggiorno: in testa c’è Olbia

di Salvatore Santoni
Le nostre iniziative