Allo stadio Nereo Rocco la sfida di Tim Cup contro i liguri neopromossi in serie B
CAGLIARI. Stessa spiaggia, stesso mare, ma l’aria di casa è sempre lontanissima, molto oltre gli ombrelloni. E’ come l’anno scorso, per il Cagliari, che stasera scende in campo per la prima partita ufficiale ospitando - si fa per dire - lo Spezia neopromosso in serie B. La costruzione dello stadio di Is Arenas procede spedita ma intanto, per la sfida del terzo turno di Coppa Italia che apre la stagione dei rossoblù, il teatro sarà ancora una volta il “Nereo Rocco” di Trieste (fischio d’inizio alle 20,30, arbitra Peruzzo di Schio).
Si fa sul serio. La stagione degli esperimenti precampionato si è chiusa sabato scorso al Manconi di Tempio, dove i ragazzi di Massimo Ficcadenti hanno disputato la settima e ultima amichevole estiva. Sette impegni che hanno visto il tecnico rossoblù impegnato a dare una fisionomia precisa a un gruppo plasmato in funzione del nuovo modulo, il 4-3-3. Il tutto con qualche problema dovuto agli acciacchi tipici di questo periodo: non gravi, per fortuna, ma che di fatto hanno impedito al mister cagliaritano di “partorire” un undici titolare o qualcosa di simile.
Il tridente. E’ proprio dall’attacco a tre punte che il Cagliari parte per questa nuova avventura. Mauricio Pinilla e Andrea Cossu sono intoccabili, ma il terzo attaccante non ha ancora un volto. Per la gara di oggi tutti gli indizi portano a Joaquin Larrivey, che è stato il mattatore del precampionato con cinque reti realizzate. L’argentino viene tuttora dato come partente, e a questo punto schierarlo titolare potrebbe essere utile sia in caso di conferma che in prospettiva di una cessione. L’alternativa è Thiago Ribeiro, che in alcuni test estivi è stato schierato titolare, ma che non sembra ancora al top della forma. Nessuna chance per Nenè (se avrà richieste verrà ceduto per tenere Larrivey) e Sau, ancora alle prese con i soliti guai muscolari, mentre Ibarbo potrebbe essere un jolly da giocare a partita iniziata.
La formazione. Identificati i componenti del trio offensivo, il resto della formazione è praticamente fatto: in porta va Agazzi, in difesa i centrali Astori (reduce dai 90 minuti giocati in maglia azzurra contro l’Inghilterra) e Ariaudo, sulle corsie esterne dovrebbero agire Pisano a destra e Avelar a sinistra. L’alternativa è lo spostamento di Ariaudo a sinistra al posto di Avelar, e a quel punto il nuovo acquisto Rossettini verrebbe schierato come centrale. A centrocampo, spazio a Nainggolan, Dessena ed Ekdal, che prende il posto dello squalificato Conti.
L’ambizioso Spezia. La squadra allenata da Michele Serena, appena tornata in serie B, è una squadra costruita per puntare in alto. A confermarlo è la qualità del tandem d’attacco, composto da Felice Evacuo e Marco Sansovini, entrambi ex Torres, che nella scorsa stagione hanno segnato a raffica.
Ciao ciao Sampaio, ecco Barillà. Con l’inizio della serie A ormai alle porte, i rossoblù sono decisi a cambiare qualcosa nel reparto di centrocampo: nei giorni scorsi il presidente Massimo Cellino ha trovato l’accordo con il mancino 24enne Antonino Barillà, di proprietà della Reggina. Ora per la firma manca soltanto l’accordo tra le due società, che potrebbe venire ufficializzato tra oggi e domani. Proprio ieri la società rossoblù ha comunicato di aver ceduto in prestito per un anno Rui Sampaio. Il portoghese, classe 1987, torna nel campionato del suo paese, dove vestirà la maglia dell’Olhamense, che milita nella massima serie. A Cagliari nessuno si strapperà i capelli: per il momento l’esperienza italiana di Sampaio si chiude con 6 gare giocate in campionato e una presenza (e un gol) in Coppa Italia.
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