Punto nascita alla Maddalena, i medici: "Le donne e i bambini hanno diritto alla sicurezza"

Le associazioni dei ginecologi Aogoi e Sigo intervengono sul tema della protesta contro la soppressione dell'ostetricia all'ospedale Paolo Merlo

SASSARI. Sul tema della protesta alla Maddalena contro la chiusura del punto nascita all'ospedale Paolo Merlo intervengono Elsa Viora, presidente nazionale Aogoi, e Giovanni Scambia, presidente Nazionale Sigo, due società dei medici ginecologi.«La gravidanza ed il parto sono eventi fisiologici nella vita di una donna ed è perciò indispensabile che ogni intervento assistenziale proposto alla donna in gravidanza sia preceduto da una valutazione accurata dei benefici e che sia accettato dalla donna. Crediamo sia essenziale fornire alle donne che abitano nell'isola La Maddalena alcune informazioni, non per fare terrorismo psicologico né per prendere le difese del Ministero, della Regione o del singolo partito ma perché è opportuno che le donne siano consapevoli ed informate correttamente delle condizioni di 'non sicurezzà in cui si troverebbero a partorire», lo sostengono in un dichiarazione congiunta i medici e aderenti alle associazioni di ginecologia e ostetricia Aogoi e Sigo, in merito al punto nascita di La Maddalena.

«Sono necessarie ancora alcune precisazioni, pur partendo dal presupposto che la gravidanza fisiologica è definita come tale solo 'a posteriorì, vi sono elementi che consentono di individuare fattori di rischio che devono indurci ad offrire alla donna un percorso assistenziale adeguato - hanno precisato - quindi con accertamenti addizionali, con l'intervento di figure professionali che abbiano competenze specifiche di quella patologia. Questi fattori di rischio possono essere presenti già prima o all'inizio della gravidanza oppure insorgere durante la gravidanza ed in questi casi è necessario attivare un percorso assistenziale adeguato. Purtroppo anche quando nessun fattore di rischio è stato evidenziato durante la gravidanza né è presente all'inizio del travaglio, eventi sfavorevoli inattesi e imprevedibili possono insorgere durante il travaglio o nelle prime ore dopo il parto. È vero, come spesso abbiamo sentito affermare in questi giorni, che questi eventi sono rari ma quando si verificano è indispensabile intervenire tempestivamente con risorse organizzative, umane e strumentali adeguate perché le conseguenze possono essere drammatiche».

«Per questo è essenziale poter garantire a tutte che donne in gravidanza, anche a quelle che abitano nell'isola La Maddalena, una assistenza adeguata durante la gravidanza ed il parto per consentire loro di partorire in sicurezza e garantire ai loro figli di nascere in condizioni di sicurezza. Il 'problemà del punto nascita de La Maddalena non può né deve sottostare a logiche politiche o di

costi economici ma deve essere affrontato considerando, prima di ogni altro aspetto, la sicurezza delle donne e dei bambini. Partorire in condizioni in cui i requisiti essenziali non ci sono, rappresenta un rischio per le donne ed i bambini e di questo la popolazione deve prendere coscienza».

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