Il Trenino verde è in crisi ma arriva il quadriciclo

Metà bicicletta, metà carrello ferroviario: esperimento sulla Macomer-Bosa Progetto sostenuto dalla Confcommercio. L’assessore Deiana: saremo partner

CAGLIARI. Una curiosa carrozza a pedali, il quadriciclo, presto potrebbe salvare dall’agonia il glorioso Trenino verde, che di per sé è una bellezza. Chi ci sale quand’è in servizio, da giugno a settembre, resta estasiato dalla linea ferroviaria dell’Ottocento e dal panorama fantastico sulla Mandas-Arbatax ad esempio. Purtroppo però l’attrazione turistica da sola non si regge: sono più costi che ricavi, è scritto nel bilancio dell’Arst. Anche la Regione non può stanziare più di quattro milioni ma servirebbe quasi il doppio. Allora che fare?

L’idea è arrivata da un ingegnere modellista e ambientalista propositivo, l’auto-presentazione: Gianfranco Damiani, sardo d’adozione. È lui il patron della “ByRails”, la società che ha brevettato ed è pronta a costruire il quadriclo. È questa la carrozza metà bicicletta e metà carrello ferroviario che fra qualche mese potrebbe viaggiare in via sperimentale sulla Macomer-Bosa. Sono 46 chilometri, poco più di una porzione rispetto agli oltre 600 della ferrovia a scartamento ridotto della Sardegna. In carrozza tre turisti-ciclisti, più il frenatore che dovrà essere un professionista per evitare incidenti, con in più anche la pedalata assistita alimentata dai pannelli solari sul tetto. Tempo di percorrenza previsto 2 ore e 30 minuti, mezz’ora in più del Trenino ma bisognerà avere un bel po’ di gambe per mantenere questa velocità di crociera: 20 chilometri. Il progetto di Damiani – che punta ai fondi europei – è stato sostenuto con entusiasmo dalla Confcommercio. «È una grande occasione – ha detto il presidente Agostino Cicalò – per dare un futuro a un’attrazione unica in Europa». Lo stesso ingegnere l’ha ribadito: «Il quadriciclo potrà essere noleggiato a Macomer e a Bosa, e diventare anche un piccolo convoglio. Vogliamo coinvolgere la Regione, l’Arst e i Comuni e se fra una trentina di giorni riusciremo a ottenere i permessi, d’estate potremmo far partire l’esperimento». I Comuni preoccupati dall’agonia del Trenino si sono detti interessati, l’Arst disponibile, la Regione anche. L’assessore

Massimo Deiana l’ha detto: «Il quadriciclo è un uso intelligente ed economicamente sostenibile della rete ferroviaria a scartamento ridotto che oggi ha costi molto alti. Vogliamo essere partner del progetto e sponsorizzarlo fra i turisti». Da quest’estate? «Ci proveremo». (ua)

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SPEDIZIONI FREE

Stampare un libro, ecco come risparmiare