I libri sardi in mostra nella Fiera di Macomer

Oggi l’inaugurazione. Fino a domenica un ricco programma

MACOMER. “Di passi sardi. Segnalibri dell’anima” è il titolo a cui quest'’anno è stato affidato il senso della XIV Mostra regionale del libro sardo, in programma a Macomer, nell'area fieristica delle ex Caserme Mura, dal 4 al 7 dicembre prossimi. L'Associazione Editori Sardi (Aes), come ogni anno, partecipa alla progettazione dell'evento promosso dal Comune e dalla Regione Sardegna.

Il ricco e variegato cartellone allestito per l'edizione 2014, prevede un programma articolato in più sezioni: "Tra isola e mondo", serie di quotidiani momenti di lettura e di incontri con gli autori proposti dalla rete degli editori sardi, "Cari autori vicini e lontani", spazio dedicato all'incontro tra distinte realtà editoriali, e "Infiniti spazi", con l'allestimento di "Cineforum sardo" e degli spettacoli.

Tutto gravita attorno al senso letterale del titolo che riecheggia il gioco-concorso di citazioni lanciato in rete, nel 2013, dal portale nazionale di promozione alla lettura, “10 Righe dai libri”, in occasione del Salone del libro di Torino.

La novità di quest'anno, riguardo al programma allestito dall'Aes, è la presenza, in contemporanea, alla Fiera della piccola e media editoria "Più libri più liberi" in programma a Roma da oggi all'8 dicembre. L'Associazione editori sardi ritorna a Roma dopo due anni di assenza con uno stand di 45 metri quadrati dove dodici case editrici isolane presenteranno il progetto "Isola di libri". Sarà una sorta di enclave della Mostra regionale del libro sardo nella capitale

Oggi, giornata di apertura, si segnala, nella sezione “Tra isola e mondo”, la presentazione di Susanna Lavazza del volume di Chiara Vigo "L'ultimo maestro di bisso", con la partecipazione dell'autrice e il coordinamento dell'editore Carlo Delfino. Tra gli spettacoli, sabato alle 21, ancora al Filigosa, spazio alla musica con il Gavino Murgia trio No Meat!, Gavino Murgia al sax soprano, tenore e voce, Lorenzo Sabattini al basso e Alessandro Garau alla batteria. Tra gli spettacoli si evidenzia anche "Biddas" di Emanuele Garau a cura dell'associazione culturale Memorias che domenica, alle 21. 30, chiude la manifestazione.

Per la sezione “Adotta un libro sardo”, ricchissimo il programma di incontri e intrattenimento dedicato alle scuole, primarie, medie e superiori tra cui segnaliamo, per venerdì alle 16, nel padiglione Tamuli, "Alla scoperta delle statue di Monte Prama" (Mediando edizioni), un laboratorio archeo-didattico curato da Valentina Leonelli per i bambini di 8-10 anni. Sabato, dalle 18.30 alle 20, nell'area fieristica, gli spettacoli fatti di animazione, clownerie, giocolerie ed equilibrismi curati dall'associazione Un chapiteau parapluie.

Da segnalare, infine, due appuntamenti: domenica alle 16.30, nel padiglione Filigosa, il convegno con cui l'Aes, ogni anno, fa il punto su un tema cruciale legato al mondo del libro. Un qualificato parterre darà una risposta alla domanda che fa da titolo all'incontro: "La rivoluzione digitale: occasione imperdibile o vaso di Pandora?". Ne parleranno Gino Roncaglia (Università della Tuscia), Graziana Frogheri (Sardegna Ricerche), Pierluigi Lai (Logus mondi interattivi), Luca Foddai

(Sardegna Dies). Introduce Simonetta Castia, presidente Associazione editori sardi, coordina Francesco Cheratzu, direttivo Associazione editori sardi. Il convegno sarà preceduto, alle 15, dall'incontro con l'assessore regionale alla Cultura, Claudia Firino, che dialogherà con gli editori sardi.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NOVITA' PER GLI SCRITTORI

Stampare un libro ecco come risparmiare