di Giampiero Cocco
La neve è caduta abbondante in Alta Gallura
TEMPIO. Il week end bianco dell'Alta Gallura è cominciato ieri mattina, poco dopo l'alba. L'abbondante nevicata che ammanta di bianco tutti i centri montani ha mandato a casa gli scolari e gli studenti di Tempio, Luras, Calangianus, Aggius e Bortigiadas. Le ordinanze firmate dai sindaci potrebbero essere valide anche per il prossimo lunedì, considerato che l'ondata di maltempo proveniente dall'Est europeo dovrebbe imperversare sul nord Sardegna ancora per diversi giorni. L'emergenza neve, in città come nelle campagne, è stata egregiamente affrontata dalla task force messa in campo dalla diverse amministrazioni comunali, dalla Provincia, dall'Anas e dalle diverse associazioni aderenti alla Protezione civile che, in sinergia con il corpo forestale regionale e i vigili del fuoco, provvedono a tenere sgombre le strade da ghiaccio e neve. Gli interventi di vigili del fuoco sono stati limitati all'abbattimento di alcuni alberi che minacciavano di cadere su una strada di Calangianus e ad aiutare le tante persone che, per disparati motivi, avevano dimenticato le chiavi dentro casa restando chiusi fuori, al freddo e al gelo. Lavoro intenso anche per le pattuglie della polizia stradale, le volanti del commissariato e le gazzelle dei carabinieri che, incessantemente, percorrono le strade dell'Alta Gallura, in attuazione del piano d'emergenza predisposto dalla prefettura. Rinforzato anche il servizio 118, che in città dispone di un mezzo fuoristrada per interventi in zone di difficile accesso. Pochi disagi, dunque, anche per la tempestività degli interventi mirati a mantenere libere le principali strade di accesso alla città e agli altri centri dell'Alta Gallura, consentendo la circolazione degli automezzi che riforniscono supermercati e distributori di benzina. La neve che da ieri mattina cade copiosa ha soltanto rallentato diverse attività, mentre alcune fabbriche della zona industriale di Parapinta sono rimaste chiuse per mancanza di materia prima, il sughero, sepolto sotto la neve negli immensi piazzali. L'accesso al Monte Limbara, da ieri mattina, è limitato ai mezzi spalaneve e ai fuoristrada di servizio che debbono accompagnare i tecnici alle diverse postazioni di lavoro. Il traffico civile, perdurando l'attuale stato di precipitazione nevosa, sara interdetto da questa mattina, per evitare gli ingorghi nella parte alta della montagna, dove il passaggio realizzato dagli spazzaneve consente il transito di una sola auto. A Punta Balistreri, 1300 metri d'altezza, il manto nevoso che si è accumulato in questi giorni di maltempo ha raggiunto un metro e mezzo di spessore, con temperature che non salgono mai sopra lo zero termico.
11 febbraio 2012