di Walter Porcedda
CAGLIARI. Hear in Now. Ascolta ora. Non poteva chiamarsi diversamente il trio jazz tutto femminile che domani e domenica, terrà due concerti-appello, ad Ales ed Elmas, per la liberazione della cooperante di Samugheo Rossella Urru, rapita lo scorso 22 ottobre in Algeria.
«Forza Ro» è il titolo della manifestazione che ha visto insieme associazioni come l'Alambicco, la Casa Natale Gramsci, Ora tocca a noi, con il contributo dei gruppi Misto e Idv del consiglio regionale della Regione e gli assessorati alla cultura dei due comuni, per lanciare un forte di segnale di solidarietà e tenere desta l'attenzione dell'opinione pubblica sul caso, allo scopo di attivare tutte le iniziative possibili finalizzate alla liberazione della giovane cooperante umanitaria.
Simbolica la scelta del trio Hear in Now, che si esibirà domani sera alle ore 19 nella cattedrale San Pietro e Paolo di Ales, alla presenza del vescovo, e l'indomani nel teatro Comunale di Elmas alla stessa ora. Un trio jazz di archi tutto al femminile, nato oltre due anni fa in occasione del Woma Jazz festival di Salsomaggiore (rassegna dedicata unicamente all'universo musicale femminile) e che è stato accolto con buon successo di critica e pubblico l'anno successivo al prestigioso festival jazz di Chicago. Da lì lo scorso anno si è guadagnato plauso e attenzione in Italia al festival di Rocella Jonica e al festival di Poznan in Polonia.
La band è formata dalla contrabbassista senese Silvia Bolognesi, considerata una delle più interessanti jazziste emergenti italiane (miglior nuovo talento a «Top jazz»). Formatasi ai seminari jazz di Siena la Bolognesi è ben conosciuta dal pubblico del festival di Sant'Anna Arresi dove ha frequentato prima le masterclass di Muhal Richard Abrams, Roscoe Mitchel, Anthony Braxton e William Parker, esibendosi con i New Nexus di Cavallanti e Tononi e lo scorso anno con il poeta Alberto Masala.
Inevitabile che l'imprinting della Bolognesi sia quello proprio di scuola chicagoana che coniuga improvvisazione e ricerca in ambiti sperimentali avanzati.
Ed è originaria proprio di Chicago, la violoncellista Tomeka Reid, elemento di spicco dell'Aacm (fondata da Abrams e l'Art Ensemble of Chicago), collaboratrice fissa di Roscoe Mitchell e direttrice del Great Black Music ensemble. Completa lo Hear in Now trio la violinista e cantante (nonchè compositrice) Mazz Swift di New York che sperimenta da tempo su territori tra folk irlandese, jazz ed elettronica.
Tra le sue numerose collaborazioni in curriculum quelle con James Blood Ulmer, la cantante pop Whitney Houston, il chitarrista Vernon Reid, Butch Morris e il rapper Jay-Z. In Sardegna si è esibita qualche anno fa al festival di Sant'Anna Arresi con la sua band Burnt Sugar mentre in Europa collabora stabilmente con i Budapest Bar e i Fire+Fire. Il trio jazz in questi due concerti presenterà il repertorio del loro primo album ne inciso e pubblicato proprio questi giorni per la Rudi Records.
10 febbraio 2012