Indiscrezioni sulla possibile apertura di uninchiesta giudiziaria sulla compagnia: acquisiti documenti in Regione
Presto la convocazione del commissario liquidatore. Le denunce dell'assessore ai Trasporti
di Umberto Aime
Le rotte soppresse o dimezzate dalla Tirrenia potrebbero diventare oggetto di unindagine del ministero dei Trasporti
CAGLIARI. La Tirrenia lunedì ha tagliato le navi e si è tirata addosso fulmini e saette. Ieri la segreteria del ministro ai Trasporti ha confermato che «il commissario liquidatore sarà presto convocato» e «gli saranno chiesti immediati chiarimenti». Sempre ieri si è sparsa la notizia che alcuni investigatori avevano chiesto alla Regione copia della convenzione Stato-Tirrenia. C'è chi indaga e perché? «Non noi», è stata la risposta del procuratore capo Mauro Mura. Il ministro Corrado Passera non ha ancora preso posizione sullo scandalo delle corse soppresse (Genova-Olbia-Arbatax) e dimezzate (Civitavecchia-Cagliari declassata a trisettimanale) ma da Roma filtra l'indiscrezione che «un fascicolo sul caso sarà aperto nei prossimi giorni». Ieri c'è stato un via vai di telefonate fra gli uffici della Capitale e quelli dell'assessorato ai Trasporti. Alla fine dalla segreteria del ministro è arrivata la richiesta di «inviare subito alla Direzione generale una relazione dettagliata sulla rimodulazione delle frequenze rispetto a quanto previsto dalla continuità territoriale marittima». In più, a tarda sera, è rimbalzata la notizia che il commissario liquidatore di Tirrenia, Giancarlo D'Andrea, sarebbe stato già convocato dal viceministro Mario Ciaccia e dal sottosegretario Guido Improta per un necessario chiarimento. A sollecitare la svolta era stato, in giornata, l'assessore Christian Solinas, che con la seconda lettera in due giorni indirizzata al ministro Passera aveva chiesto «un incontro urgente per contrastare quello che per tutti i sardi è diventato ormai grave e intollerabile come lo sono questi tagli arbitrari nei collegamenti da parte di chi dovrebbe garantire un servizio pubblico essenziale». Nella stessa lettera, Solinas era stato chiaro nello scrivere che l'incidente in cui è rimasto coinvolta la nave Sharden (venerdì lo schianto sulla banchina di Civitavecchia) da solo non può giustificare «lo stravolgimento delle linee e ancora meno le ennesime violazioni del diritto alla continuità territoriale». Per poi ricordare: «Qualunque decisione, come prevede la convenzione, comunque doveva essere presa in concerto con la Regione e invece così non è stato». Proprio attorno alla convenzione si sono scatenate, nel pomeriggio, altre indiscrezioni. A cominciare da questa: alcuni investigatori, negli uffici della Regione, hanno acquisito copia del contratto Stato-Tirrenia e subito l'acquisizione ha lasciato spazio all'ipotesi che la Procura di Cagliari potesse aver avviato un'indagine per «interruzione di pubblico servizio». Se c'è qualcuno che indaga, «non siamo noi», ha detto Mura.
08 febbraio 2012