A Desulo il postino ha consegnato tutte le lettere nonostante la neve alta
SASSARI. Il maltempo concede una tregua, ma il gelo, la neve e le insidie del ghiaccio restano in agguato, pronte a ripresentarsi nel fine settimana. Ma le perturbazioni cariche di neve continueranno ad attraversare la Sardegna sospinte dai venti freddi del nord, prima dell'arrivo della nuova violentissima ondata di maltempo che dovrebbe presentarsi in Sardegna nella serata di venerdì e portare altra neve. Particolarmente colpita la Sardegna settentrionale e centrale con punte di freddo polare sui rilievi del Nuorese, dove le temperature potrebberocendere anche oltre i 10 gradi sotto zero. Oggi il cielo sarà coperto con precipitazioni a carattere nevoso sopra i 300-400 metri, sulla Sardegna centrale, settentrionale e orientale. Giovedì cielo poco nuvoloso con addensamenti in serata e gelate nelle ore più fredde. Le giornate di venerdì e sabato saranno caratterizzate da cielo molto nuvoloso con alta probabilità di precipitazioni anche nevose a quote collinari e le temperature che tenderanno a diminuire sensibilmente. Ieri la neve è tornata sul Nuorese e si è estesa fino ai rilievi dell'Iglesiente. Una meganevicata è attesa per il fine settimana sulla Sardegna centro settentrinonale. Secondo il sito meteogiuliacci.it nella notte tra giovedì e venerdì ci sarà un calo vertiginoso delle già basse temperature e nella nella notte successiva, tra venerdì e sabato, un vero e proprio blitz con neve anche in pianura e lungo le coste del Nord Sardegna. Tra le città interessate dalla neve, il meteorologo cita Nuoro, Olbia e persino Alghero. Una situazione simile non si verificava da molti anni ed è destinata a causare gravissimi disagi all'agricoltura e alla pastorizia. In alcune zone, il bestiame sta soffrendo il freddo e alcuni capi stanno morendo anche per la scarsità di approvvigionamenti, nonostante la Protezione civile sia mobilitata proprio per aiutare i pastori che hanno gli ovili nelle zone di montagna. Un disastro anche per le colture. Quella del carciofo è ormai da considerarsi andata: il gelo sta «bruciando» le piante. (plp)
08 febbraio 2012