di Giovanni Bua
Sempre meno i soldi nelle tasche delle famiglie
NUORO. Meno 3,3 per cento di prestiti richiesti, meno 10,4 di erogati. Questi i due eloquenti numeri (elaborati dal Crif per la provincia di Nuoro, raffrontando gennaio-settembre 2010 a gennaio settembre 2011) che certificano quanto il 2011 sia stato difficile per il comparto del credito al consumo, «Sia per la perdurante debolezza della domanda da parte delle famiglie - spiega la società in una nota - principalmente a causa delle persistenti difficoltà sul mercato del lavoro, sia per la prudenza che ha caratterizzato le politiche di erogazione degli istituti di credito». Nello specifico, dalle rilevazioni di Crif - società che gestisce il più importante sistema di informazioni creditizie operante in Italia - è emerso che anche nella provincia di Nuoro nei primi tre trimestri dell'anno passato si è verificata una contrazione della domanda di prestiti personali e finalizzati, nel loro aggregato, complessivamente pari a -3.3 per cento in relazione al numero di finanziamenti richiesti. La dinamica rilevata in provincia trova conferma anche nei dati sulle richieste registrati sia a livello regionale (dove il calo è stato del -7.2) sia a livello nazionale (-3,7% in relazione al numero di finanziamenti richiesti). Questa dinamica evidentemente è riconducibile alla pesante incertezza che grava sull'evoluzione del quadro congiunturale e alla conseguente debolezza dei redditi e delle entrate future delle famiglie. Non stupisce, quindi, che a Nuoro il calo della domanda abbia colpito maggiormente il comparto dei prestiti finalizzati, ossia i finanziamenti destinati all'acquisto di beni e di servizi da sempre trainata dall'acquisto di auto e moto, nel periodo di osservazione ha invece fatto segnare un -7 per cento. La componente della domanda di prestiti personali, invece, fa segnare una crescita moderata, pari a +1.4 per cento in relazione al numero di prestiti richiesti. Coerentemente rispetto al trend rilevato su scala nazionale (-2) e regionale (-8.4), il calo della domanda si accompagna ad una diminuzione delle erogazioni da parte degli istituti di credito: il numero dei prestiti erogati nella provincia di Nuoro, infatti, è sceso di un -10.4 per cento rispetto al corrispondente periodo 2010. «In questo scenario - sottolinea il Crif in una nota - tra i fattori che hanno contribuito a sostenere l'erogazione del credito al consumo rispetto al calo della domanda indubbiamente ha giocato un ruolo chiave la buona referenza creditizia di chi ha richiesto il finanziamento. A conferma che la referenza creditizia è stato un motore trainante per l'erogazione del credito e non, come erroneamente alcuni pensano, un fattore di selezione».
08 febbraio 2012