TEMPIO. «Non sarà emesso alcun provvedimento amministrativo teso a limitare in qualche modo l'orario di chiusura dei pubblici esercizi o l'emissione di musica dopo una certa ora». Ad affermarlo perentoriamente con un comunicato che non lascia adito a dubbi è il sindaco Romeo Frediani, che in questo modo vuole fugare i malintesi sorti sull'argomento in vista del Carnevale. «Da parte della giunta - dice il primo cittadino all'indomani della paventata chiusura della musica alle 2 - non vi è alcuna volontà di penalizzare le attività o danneggiare chi ha speso soldi per disporre di locali a norma dal punto di vista dell'impatto acustico. L'obiettivo invece è fare in modo che tutti possano usufruire al meglio dell'indotto derivante dalla manifestazione; e accogliere nel modo migliore i visitatori che sceglieranno Tempio per trascorrere il loro tempo in piena spensieratezza». Frediani, dichiarandosi in linea con il pensiero della Confcommercio, spiega che «con il decreto sulle liberalizzazioni, operativo su tutto il territorio nazionale, il problema di eventuali limitazioni o proroghe viene meno. Imporre vincoli di orario non sarebbe possibile. Stesso discorso per l'emissione sonora. Esistono infatti, apposite leggi che regolano la materia. Il solo obbligo in capo agli esercenti è il dovere di rispettarle. Gli unici vincoli possibili - dice il sindaco - sono quelli legati alla sicurezza e al disturbo della quiete pubblica. In ogni caso, qualora adottati, vanno comunque ben motivati e giustificati». Frediani conclude invitando la città ad evitare le polemiche e a godere del Carnevale: «Scopo comune è il successo della manifestazione che può essere raggiunto con la collaborazione indispensabile di tutta la città, commercianti compresi». Mentre i carrascialai lavorano alacremente negli hangar per il completamento dei carri, lunedì e ieri sera si è svolta al Carmine la prevista "Rassegna di Cinecarnevale", una panoramica sulle sfilate di Ivrea, Putignano, Cento Ladino, Bosa, Mamoiada e Tempio, curata da Luigi Stazza. Il maltempo non ha purtroppo premiato l'iniziativa che meriterebbe sicuramente di essere ripetuta, magari in estate. (a.m.)
08 febbraio 2012