Nuova protesta dei lavoratori in cassa integrazione dell'Eurallumina di Portovesme. Questa mattina, dopo un incontro davanti ai cancelli dello stabilimento, hanno deciso di tornare a manifestare a Cagliari
IGLESIAS. Nuova protesta dei lavoratori in cassa integrazione dell'Eurallumina di Portovesme. Questa mattina, dopo un incontro davanti ai cancelli dello stabilimento, hanno deciso di tornare a manifestare a Cagliari.
Una colonna formata da una cinquantina di auto ha preso la via del capoluogo, diretta verso il palazzo del Consiglio regionale, dove stamattina sono ripresi i lavori dell'Aula. "Prima di tutto si chiede che venga convocato il vertice istituzionale per affrontare la vertenza - spiega Francesco Garau, neo segretario della Filctem Cgil - perché il tempo sta passando e le risposte alle nostre richieste non arrivano".
I lavoratori sollecitano la riunione al Ministero per discutere soprattutto della questione dei rimborsi Iva e delle soluzioni da adottare per fornire il vapore alla fabbrica di Portovesme che dalla lavorazione della bauxite produce allumina.
Dai sindacati anche l'ennesima critica alla Regione. "Ai lavoratori Alcoa è stato dato un sostegno per affrontare la vertenza - conclude Garau - a quelli Eurallumina no, diciamo pure che c'è stata una disparità di trattamento che noi contestiamo".
07 febbraio 2012