CIVITAVECCHIA. Un boato, poi la paura. Le immagini della Costa Concordia inclinata su un fianco sono ancora fresche nella memoria, anche in quella delle oltre 300 persone che ieri sera si sono imbarcate sul traghetto della Tirrenia "Sharden", quando hanno sentito un forte rumore, quello dello scafo contro la banchina: uno squarcio di trenta metri sopra la linea di galleggiamento.
VIDEO Le testimonianze dei passeggeriFOTO La fiancata della nave squarciata /
L'arrivo dei passeggeri a OlbiaPasseggeri ed equipaggio sono stati messi in salvo e la nave posta in sicurezza, ma la paura a bordo è stata tanta. Sono da poco passate le 22,30 quando l'imbarcazione comincia le manovre per lasciare il porto di Civitavecchia in direzione di Olbia. Passano tre quarti d'ora ed un boato fa saltare in aria i passeggeri del traghetto, molti in cabina, altri sulle poltroncine. La nave, complice il forte vento e la burrasca di neve, urta la diga foranea all'altezza del fanale verde.
Immediato l'intervento della Guardia Costiera che mette subito in sicurezza il traghetto tranquillizzando i passeggeri. "State tranquilli, rientrate in cabina", le indicazioni a bordo. Qualche ora dopo cominciano le operazioni di evacuazione dell'imbarcazione, grazie anche all'aiuto dei vigili del fuoco impegnati nella rimozione delle bitte che ostruivano il portellone di apertura.
Nessun danno per i passeggeri che sono stati fatti sbarcare con una passerella: 50 di loro, quelli che viaggiavano senza auto, sono stati imbarcati all'alba su un altro traghetto, lo "Scintu", e arriveranno a Olbia in mattinata. Supplemento di attesa, invece, per gli altri 212, con mezzi al seguito: anche loro sono già su un altro traghetto della Tirrenia, la "Nomentana", ferma però in porto in attesa che dalla "Sharden", una volta spostata e aperto il portellone posteriore, vengano scaricati auto e camion, che dovranno essere poi caricati sulla "Nomentana".
Ancora da accertare le cause dell'incidente, ma appare probabile che un ruolo decisivo sia stato giocato dalle avverse condizioni meteo, in particolare dal vento che al momento dell'urto soffiava con raffiche di oltre 30 nodi.
Un'inchiesta tecnico-amministrativa è stata avviata dalla Guardia costiera di Civitavecchia per accertare le cause dell'incidente della motonave Sharden della Tirrenia.
04 febbraio 2012