Orosei, il nuovo regolamento di polizia mortuaria: possibile disperdere i resti a Biderosa
di Angelo Fontanesi
Una veduta mozzafiato di Biderosa (Fontanesi)
OROSEI. Da oggi ad Orosei, per chi lo desidererà, sarà possibile riposare in pace e per l'eternità anche sul mobile del salotto buono di casa, oppure essere disperso per i secoli a venire nelle cristalline acque di laghi, marine e fiumi, o sulla cime di monti e colline con viste mozzafiato. Tutto previsto dal regolamento comunale per la cremazione delle salme e l'affidamento e dispersione delle ceneri.
Approvato l'altro ieri all'unanimità dal consiglio comunale. «Un atto dovuto per rispettare le ultime volontà dei nostri cari - ha spiegato il consigliere Silvia Dessena che ha illustrato le norme del regolamento - e resosi impellente visto che il numero delle persone che dispongono per la loro cremazione è in costante aumento».
L'ultimo regolamento di Polizia mortuaria risaliva agli anni 80 e non contemplava che poche righe sulla cremazione e nulla per dispersione o affidamento delle ceneri ai familiari. Ora tutto è normato da 24 articoli che fanno riferimento alla legge nazionale del 2001. Norme approvate ovviamente anche dalla Asl per quanto concerne gli obblighi di tutela sanitaria specialmente nei casi di affidamento e di custodia delle ceneri al di fuori del perimetro cimiteriale. Qui le urne potranno essere tumulate nelle tombe di famiglie o negli appositi loculi oppure le ceneri disperse in adeguati spazi (cinerari o giardini del ricordo) individuati all'interno del Camposanto e realizzati secondo le previsioni del piano regolatore cimiteriale.
Per quanto concerne invece la custodia delle ceneri in luoghi privati (case o altri luoghi di proprietà) questa dovrà essere autorizzata dal sindaco o da un suo delegato così come per la dispersione in natura che sarà consentita in montagna, a distanza di almeno duecento metri da centri ed insediamenti abitativi, negli specchi d'acqua ad oltre cento metri dalla riva e nei tratti liberi da manufatti e da natanti, nei fiumi che presentino scorrimento continuo dell'acqua e in aree naturali sempre ad una distanza di almeno duecento metri da insediamenti abitativi. E di luoghi ameni per l'eterno riposo Orosei ne ha davvero per tutti i gusti: dalle incantevoli marine di Biderosa alle suggestive anse del Cedrino per finire alle panoramiche vette del monte Tuttavista. Non c'è che l'imbarazzo della scelta, da fare però per tempo e, per non creare disguidi o incomprensioni, da inserire possibilmente nel testamento.
31 gennaio 2012