La flotta sarda cresce da due a cinque navi e porta anche merci

La giunta regionale annuncia che la flotta sarda passerà da 2 a 5 navi e trasporterà anche le merci. E sulla Gazzetta ufficiale europea c’è il bando per la continuità territoriale aerea: entro un mese le offerte

    di Umberto Aime CAGLIARI. Cinque navi per la Flotta Sarda e c'è anche una prima scadenza per la continuità territoriale aerea: le offerte dovranno essere presentate entro il 12 febbraio. È innegabile, la Giunta Cappellacci sui trasporti è scatenata, ogni giorno si gioca una carta. Le sue puntate hanno ormai una frequenza giornaliera, i traghetti da una parte, gli aerei dall'altra. Entrambe le partite, si sa, valgono eccome la ribalta politica e anche quella elettorale. Cappellacci l'ha capito. Così da mesi è lui, in prima persona, a stampare quello che è diventato un suo esclusivo diario. Di bordo, è ovvio.

    Qualche giorno fa, insieme all'assessore ai trasporti Christian Solinas, al quale però sempre più spesso strappa la scena, è stato proprio lui ad annunciare che «dal 16 gennaio la Flotta riprenderà a viaggiare». E ieri a sostegno delle sue parole, la Saremar (società di navigazione controllata dalla Regione) ha fatto sapere, con un comunicazione legale sui quotidiani, che «è alla ricerca di (ben) cinque navi» da mettere in servizio quest'estate. Che bel gioco di squadra, in un attimo l'inserzione ha confermato quanto Cappellacci aveva lasciato intendere il giorno dell'annuncio della nuova stagione per mare, e cioè che da giugno ci saranno molti più traghetti con la livrea «Quattro Mori».

    Da e per la pensiola non ci saranno più solo i due (Dimonios e Scintu) dell'estate 2011, presto saranno quasi tre volte tanto. Alla faccia di chi lo contesta sull'argomento. Ma ieri il governatore non si è accontentato della Flotta, ha rilanciato anche sugli aerei. È stato sempre lui, con un lungo comunicato, a far sapere che «in mattinata sulla Gazzetta ufficiale europea era stato pubblicato il bando per la continuità territoriale aerea», è quella della tariffa unica che partirà a marzo. E anche questa notizia ha il suo peso e dunque il presidente l'ha calvalcata, perché proprio da ieri sono scattati i 30 giorni entro cui le compagnie dovranno accettare o meno gli «oneri di servizio» - cioè i prezzi fissi - imposti dalla Regione da Alghero, Cagliari e Olbia per Roma (45 più tasse) e Milano (55 più tasse), senza il sostegno di contributi pubblici. Contributi, 56 milioni, che solo dal trentunesimo giorno - se la prima fase della gara andrà deserta - potranno essere destinati in esclusiva (4 anni) a chi garantirà quegli stessi voli con offerte al ribasso non sui biglietti, ma sulle compensazioni.

    In altre parole, chi chiederà meno soldi, otterrà il monopolio sulla tratta per cui si è proposto. Ebbene, tutto questo complicato passaggio procedurale ieri da Cappellacci è stato commentato con enfasi immediata: «Scadenza dopo scadenza - le sue parole - prosegue il cammino verso quei collegamenti che garantiranno non solo il diritto alla mobilità per i sardi, ma anche l'apertura di nuovi scenari economici e sociali». Speriamo bene.

    Flotta Sarda.
    Per l'inverno la Saremar ha rinoleggiato i due traghetti misti (passeggeri-merci) dell'armatore Visentini, sono gli stessi utilizzati l'anno scorso. Fino a settembre erano in navigazione su due rotte - Olbia-Civitavecchia e Porto Torres-Vado Ligure - da lunedì Dimonios e Scintu saranno tutte e due in servizio sulla prima tratta. Ma a giugno la «Flotta» crescerà. È evidente che sarà così almeno secondo quanto pubblicato dalla Saremar nell'inserzione. «Gli ship-brokers - si legge - sono da oggi invitati a manifestare il proprio interesse a ricercare per un possibile noleggio a scafo armato (con equipaggio) tre cruise ferries che trasportino almeno millecinquecento passeggeri e 500 auto e di due traghetti Ro/Pax merci con una capacità intorno ai duemila-tremila metri lineari». Per poi precisare che questo passo ufficiale non è ancora una gara, ma solo un innocente sondaggio. È chiaro però che i cinque traghetti sono destinati presto a rinforzare la Flotta, altrimenti perché mai li cercherebbe?

    Continuità aerea.
    Ribadito che la prima scadenza per le compagnie sarà il 12 febbraio e ricordato un altro passaggio del Cappellacci-day, «Il nuovo servizio avrà standard qualititivi elevati», rimane da dire che Alitalia e Meridiana questa volta non concorreranno da sole. Sono almeno quattro le compagnie che parteciperanno alla gara: Lufthansa, EasyJet, Blue Panorama e AirBerlin.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    13 gennaio 2012

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