Volontariato Maria Antonietta Scanu, presidente della «Casa», mostra la nuova sede in costruzione a Tannaule
OLBIA. Un piano Casa per far ripartire la maratona di solidarietà. Maria Antonietta Scanu, dal 1997 alla guida dell'associazione Casa, l'esercito di volontari che si occupa di assistenza ai malati di tumore e ai loro familiari, punta a rilanciare la gara di beneficenza che ha permesso di costruire una piccola parte della struttura che andrà ad accogliere i pazienti. Lo scorso 24 aprile è stata posata la prima pietra della nuova sede dell'associazione, nella zona di Tannaule, vicino al nuovo ospedale. In pochi mesi sono stati usati i 150mila euro - di cui oltre 60mila raccolti dall'associazione Cuochi della Gallura - messi da parte in questi anni. Ora, però, il salvadanaio è vuoto e l'associazione punta a sensibilizare la popolazione per far ripartire la solidarietà. «È un momento difficile, ci sono molti meno soldi in giro - ha detto la Scanu -, ma noi ci appelliamo ugualmente a tutte le persone che vorranno aiutarci, alle istituzioni di Olbia e della provincia. Il nostro obiettivo, per ora, sarebbe completare almeno il primo piano, dove ci sono 4 stanze e gli ambulatori. Il problema è che servono altri 250mila euro e noi in questo momento abbiamo le casse vuote. Per questo motivo, abbiamo deciso di organizzare una festa, con un piccolo buffet, per farci conoscere e per spiegare cosa facciamo». L'appuntamento è per sabato 1 ottobre alle 16.30 nella nuova sede in costruzione, in via Bazzoni Sircana. Attualmente il team di volontari si trova ancora in via Borromini. Da 14 anni l'associazione Casa Silvia (dal nome della figlia della presidente, scomparsa anni fa per un male incurabile) organizza anche visite gratuite di prevenzione per il tumore al seno e alla prostata. (al.pi.)
21 settembre 2011