Michele Azzu e Marco Nurra, i due creatori del blog «L'isola dei cassintegrati», raccontano la protesta
La protesta degli operai Vinyls alla torre aragonese di Porto Torres Sopra uno dei lavoratori allAsinara
SASSARI. Un musicista che studia jazz in Inghilterra e un giornalista praticante al quotidiano spagnolo El Mundo. Due giovani sardi che hanno lasciato la Sardegna, due vite che si incrociano nella protesta degli operai della Vinyls di Porto Torres. Michele Azzu e Marco Nurra, entrambi sassaresi di 27 anni, sono i due ragazzi che partendo dalla creazione del gruppo Facebook "L'isola dei cassintegrati", hanno portato alla ribalta nazionale la protesta dei lavoratori cassintegrati della Vinyls. Quella storia, quel percorso lo raccontano adesso nel libro «Asinara Revolution» appena pubblicato da Bompiani (288 pagine, 17 euro). Michele Azzu ricorda come tutto è iniziato: «Il 24 febbraio 2010 - racconta - un gruppo di operai in cassintegrazione occupò il carcere dell'Asinara. Subito, il giorno dopo, pensai di fondare un gruppo su Facebook per sostenere la loro protesta tramite il Social Network. Una settimana dopo, quando avevamo già diecimila iscritti, invitammo tutti a scrivere una mail ai quotidiani nazionali». I media cosi si interessano al caso, a cominciare proprio dalla Nuova Sardegna che è il primo giornale a contattare Michele e Marco. La loro idea di usare il web per sostenere la protesta degli operai funziona. Oltre il gruppo Facebook che cresce costantamente di iscritti danno vita a un blog altrettando frequentato. Un'avventura che Michele e Marco raccontano in questo libro: «Abbiamo narrato principalmente i fatti che ci hanno riguardato - spiegano nella premessa -, quelli relativi all'escalation mediatica del fenomeno dell'Isola, in particolare la dimensione internet». Un libro che nasce anche per un motivo pratico, per continuare a sostenere l'attività del blog in difesa della protesta che si è allargata un po' a tutte le vertenze riguardanti il lavoro in Italia. Dando spazio ai problemi di operai di molte fabbriche, ai pastori e raccontando anche la rabbia degli indignados spagnoli grazie a Marco Nurra che vive in Spagna: «A proposito - aggiunge Azzu - siamo stati invitati il 10 e 11 settembre, al raduno del popolo viola a Roma, a tenere un tavolo sui problemi del lavoro. E invitiamo a partecipare tutti. In questi mesi siamo stati "assaliti" dalle richieste di aiuto di lavoratori in lotta, di tantissime aziende italiane che ci chiedono di sostenerli come abbiamo fatto con gli operai della Vinyls. Cerheremo di continuare a fare quello che sappiamo fare: comunicare». «Asinara Revolution», arricchito da una prefazione dello scrittore Flavio Soriga e dalle illustrazioni di Manuel de Carli, ricorda come tutto il fenomeno mediatico è iniziato, direttamente con le parole dei protagonisti che raccontano «tutta la storia e i retroscena dell'unico reality reale». (f.c)
26 agosto 2011