Un gesto vandalico contro la centrale E.On è stato messo a segno la notte scorsa da quattro giovani. I quattro hanno lanciato catrame contro il cartellone dell'insegna della multinazionale tedesca e poi sono fuggiti a bordo di due auto. La scrittrice Michela Murgia ha lanciato un appello per indurre le istituzioni ad intervenire subito per bonificare i 140 km di costa violati dalla marea nera dello scorso 11 gennaio
L'ingresso della centrale di Fiumesanto
Un gesto vandalico contro la centrale E.On è stato messo a segno la notte scorsa da quattro giovani travisati. I quattro hanno lanciato catrame contro il cartellone dell'insegna della multinazionale tedesca e poi sono fuggiti a bordo di due auto.
Gli agenti della vigilanza dello stabilimento sarebbero riusciti a prendere i numeri di targa e a comunicarli ai Carabinieri della Compagnia di Porto Torres che ora indagano per identificare i protagonisti dell'atto vandalico.
La scrittrice Michela Murgia, "Premio Campiello 2010" per il libro "Accabadora", ha lanciato, attraverso il gruppo d'intervento disastro ambientale Porto Torres, un appello per indurre le istituzioni ad intervenire subito per bonificare, "ripulendoli a fondo", i 140 km di costa, violati dalla marea nera riversatasi dall'E.on, lo scorso 11 gennaio.
LEGGI Marea nera arrivata all'Asinara |
Marea nera, allarme dato con 6 ore di ritardo"Quello che è successo nel Golfo dell' Asinara ha un nome, - dichiara Murgia, che ha diffuso il suo appello anche su Youtube (http://www.youtube.com/watch?v=2O5odzDlHjQ) - si chiama 'disastro ambientale', ma il vero disastro è il 'silenzio' che ha circondato questo avvenimento, sia da parte dei media, sia da parte delle istituzioni che hanno minimizzato la portata del disastro avvenuto, perché hanno tutti paura! Hanno paura che i turisti smettano di venire, hanno paura che la gente smetta di comprare i pesci. Per questo motivo non si stanno prendendo le giuste decisioni per bonificare la zona che è stata 'sporcata' dall'olio combustibile! Dopo che questo sarà stato fatto, io mi auguro il prima possibile, bisognerà - conclude la scrittrice - che ci interroghiamo, tutti, se questo è il futuro che vogliamo per la Sardegna!".
All'opera di sensibilizzazione lanciata dal portavoce del gruppo di intervento disastro ambientale Porto Torres, Massimiliano Cordeddu, hanno già aderito personalità della politica (Bonelli, Boato e Giulietto Chiesa) e del mondo della musica, come il trombettista Jazz Paolo Fresu.
06 febbraio 2011