Porto Torres, nuova perdita in mare, gasolio in acqua dal pontile liquidi

Un nuovo incidente nel polo industriale di Porto Torres, dopo quello di una settimana fa quando una perdita nell'impianto portuale della E.On ha causato il riversamento in mare di circa 18 mila litri di olio combustibile, è avvenuto stamattina nel pontile liquidi

    PORTO TORRES. Ancora un incidente al porto industriale di Porto Torres, con sversamento di idrocarburi in mare. Un incidente che arriva in un momento particolare, con la città ancora scossa per le 18 tonnellate di olio combustibile che, fuoriuscite dal terminale di Fiume Santo, si sono spalmate lungo i sedici chilometri di costa che vanno da Platamona a Marrizza. Stavolta l’incidente dovrebbe essere “realmente” di portata limitata ma per le valutazioni definitive si attende la conclusione degli accertamenti da parte della capitaneria di porto. L’incidente è accaduto ieri mattina al Pontile Liquidi del porto industriale e di proprietà di Polimeri Europa. Alcune centinaia di litri di acqua e gasolio (forse due o trecento litri) sono fuoruscite da una vecchia condotta in disuso, già bonificata e destinata a essere smantellata.

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    La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di danno ambientale. Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno avvisato dell’accaduto il sostituto procuratore Giovanni Porcheddu che ha disposto accertamenti a terra e in mare per chiarire le cause ed eventuali responsabilità dello sversamento. Anche stavolta l’incidente è dovuto all’avaria a una pompa di drenaggio della condotta, pompa collegata a un piccolo serbatoio per la raccolta delle acque reflue oleose. I responsabili del Pontile Liquidi hanno dato subito l’allarme e sotto la piattaforma B (la stessa dell’incidente alla Panam Serena) sono arrivati immediatamente i mezzi della Sarda Antinquinamento, che sono riusciti a contenere la chiazza oleosa.

    Sul posto sono intervenute anche le motovedette della guardia costiera per coordinare le operazioni di soccorso. Per evitare che la chiazza potesse finire in mare aperto, è stata disposto uno sbarramento con la panne di contenimento all’imboccatura del porto industriale, operazione favorita anche dall’assemza di navi all’interno dello scalo marittimo. Secondo Polimeri Europa e la capitaneria di porto, il problema è stato risolto già nella serata di ieri ma solo oggi saranno completati tutti gli accertamenti e le verifiche tecniche sulle condotte del Pontile liquidi.

    «Non ci voleva proprio - è stata la reazione del sindaco di Porto Torres Beniamino Scarpa -. Non è una buona notizia anche se sembra che l’incidente, stavolta, sia davvero contenuto. Ma questo ci sprona a non abbassare la guardia sul fronte della tutela ambientale. Per quanto riguarda lo sversamento di Fiume Santo, domani (oggi per chi legge) una squadra di sommozzatori effettuerà una serie di controlli per escludere la presenza di olio combustibile sui fondali, e per verificare - dal mare - la situazione lungo la scogliera». Resta inoltre da verificare attentamente la situazione al largo, dove i pescatori raccontano di tirare su le reti imbrattate di una sostanza oleosa. Mentre a Platamona viene ancora segnalato catrame sotto la sabbia.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    18 gennaio 2011

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