Marea nera, pesci morti sulle spiagge, disastro senza precedenti - FOTO

Quello di Platamona è un disastro ambientale senza precedenti. Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ha annunciato che aprirà un confronto con i vertici delle aziende che gestiscono grosse industrie nell'isola, alla luce dell'episodio di inquinamento ambientale a Platamona causato martedì scorso dalla fuoriuscita di combustibile dagli impianti E.On di Fiumesanto. L'episodio ha creato forte allarme anche a Stintino, anche se al momento la scia di olio si è diretta solo verso est. Sul fatto sono intervenuti anche due consiglieri regionali del Pd: "L'incidente è più grave di quanti si pensasse"

    SASSARI. La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un'inchiesta per stabilire le cause e le eventuali responsabilità della perdita in mare di migliaia di litri di olio combustibile avvenuta tre giorni fa nello scalo industriale di Porto Torres. Un 'marea nera' che invaso decine di chilometri di costa nel sassarese, ora interdetti. L'ipotesi di reato è di disastro ambientale, ma al momento non ci sarebbero indagati. Nel frattempo, nella sede della Capitaneria a Porto Torres amministratori e addetti ai lavori sono riuniti per fare il punto sulle operazioni di bonifica.

    In mattinata sopralluogo della commissione Ambiente della Provincia di Sassari sul litorale nord occidentale dell'Isola interessato dall' inquinamento, dalla marina di Sorso sino a Castelsardo. Il leader indipendentista di Irs, Gavino Sale, componente della commissione, annuncia che domani verrà costituito un comitato spontaneo di cittadini ed esercenti che chiederanno i danni ai 'colpevoli'. "Denunceremo E.On per disastro ambientale - dice Sale - Abbiamo trovato pesci morti sulla spiaggia, ci sono chilometri di litorale inquinato, abbiamo visto un centinaio di operai al lavoro per le bonifiche, ma ne servirebbero almeno un migliaio".

    LEGGI Marea nera, interdetti chilometri di spiaggia | Marea nera, una settimana per le bonifiche | Marea nera a Platamona | Il sindaco di Sorso: "Dobbiamo bloccare le chiazze"
    GUARDA Le foto del disastro ambientale

    "Guardiamo con grande preoccupazione a quanto avvenuto a Porto Torres", ha detto Cappellacci, durante una conferenza stampa a Villa Devoto convocata sulla manovra finanziaria 2011 approvata l'altra sera dal Consiglio regionale. "La Sardegna ha scelto di puntare sulla green economy. Ho in mente un confronto con gli operatori delle principali industrie dell'isola che possono comportare problemi di tipo ambientale. Penso, per esempio, ai vertici di E.On, Saras ed Eni. Dobbiamo ragionare sulle scelte da adottare, privilegiando la strategia di un'industria leggere ad alto valore aggiunta, nell'ottica, appunto, della green economy".

    Per l'olio combustibile fuoriuscito a Porto Torres c'è forte preoccupazione anche a Stintino ed il sindaco, Antonio Diana, ha scritto alla Provincia. "La fuoriuscita dell'olio combustibile ha creato un certo allarme anche a Stintino - ha sottolineato il sindaco - questo sebbene per il momento l'inquinamento si sia diretto verso est". Ieri mattina Diana, accompagnato dagli assessori dell'Ecologia e dell'Ambiente, rispettivamente Angelo Moschella e Antonella Mariani, ha effettuato un sopralluogo sul litorale stintinese.

    "Al momento non sembrerebbe esserci niente da temere - ha spiegato il sindaco - però chiediamo un intervento della Provincia e dell'Arpas. Da parte nostra continuiamo a monitorare l'andamento delle maree e dei venti". Diana oggi ha chiesto all'assessore dell'Ambiente della Provincia di programmare anche un sopralluogo congiunto sulle spiagge stintinesi per verificare la reale situazione.

    "Nel caso di Porto Torres, quantunque si cerchi di minimizzare quanto è successo a seguito dello sversamento in mare di olio combustibile durante le operazioni di scarico da una nave cisterna ai serbatoi della E.On., è necessario conoscere perché i sistemi di prevenzione non sono attivi e non tutelano affatto le nostre coste". Lo hanno dichiarato il Capogruppo del PD al Consiglio Regionale Mario Bruno e Luigi Lotto, componente della V^ Commissione permanente per la tutela dell'ambiente, nel richiedere urgentemente la convocazione della stessa Commissione per audire l'assessore all'Ambiente Oppi e il commissario straordinario dell'Arpas Corraine.

    "La nostra richiesta, suffragata dalla viva preoccupazione sia della popolazione sia dalle amministrazioni locali, è volta - hanno spiegato - a sollecitare l'assessore Oppi affinché riferisca innanzitutto sulla reale entità del disastro, perché è ovvio che non possiamo rimetterci alle valutazione della E.On., e in secondo luogo mira a conoscere quali atti si stanno predisponendo per superare l'emergenza nonché per evitare il ripetersi di simili disastri. La tutela del bene ambientale e la sua salvaguardia - hanno proseguito Bruno e Lotto - è sovrastante rispetto a ogni altra questione. Lo abbiamo sempre affermato e per questa difesa la nostra battaglia politica sarà intransigente".
    14 gennaio 2011

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ