L'Alcoa annuncia la chiusura, i dipendenti occupano lo stabilimento
Per le prossime due settimane non ci sarà il fermo dell'attività nello stabilimento Alcoa di Portovesme. E' quanto prevede un documento votato nel corso dell'assemblea permanente dei lavoratori che hanno occupato la fabbrica di Portovesme, dalla direzione aziendale e dai sindacati. La situazione resta difficile. Momenti di tensione si sono vissuti quando, dopo aver appreso la notizia della procedura di cassa integrazione e della chiusura dell'impianto dal 1 dicembre, centinaia di operai hanno occupato lo stabilimento
I dipendenti sardi del colosso multinazionale dell'alluminio Alcoa hanno occupato lo stabilimento di Portovesme (Carbonia-Iglesias) dopo l'annuncio della sospensione delle attività di fusione.
Guarda
il videoAlcoa, secondo quanto riferito dai sindacalisti, avrebbe deciso la chiusura degli stabilimenti italiani (l'altro è a Fusina, in provincia di Venezia) come reazione alla decisione della Commissione europea che ha chiesto la restituzione di aiuti di stato indebitamente ricevuti per un ammontare di 270 milioni di euro.
La notizia del blocco della produzione è arrivata ai dirigenti sindacali durante un incontro col presidente della Regione Autonoma della Sardegna per discutere proprio del futuro dei 2000 lavoratori sardi dell'Alcoa.
20 novembre 2009