Hascish e marijuana tra i quadri

Bosa, pittore finisce ai domiciliari dopo la perquisizione della polizia

    BOSA. Le manette scattano dopo la perquisizione degli agenti del commissariato di Macomer. A finire ai domiciliari è stato il pittore Saverio Puggioni, 41 anni, che nella sua casa aveva parecchia droga. L’hascish era divisa in otto panetti per un totale di quasi ottocento grammi. Parecchia roba insomma, ma non l’unica che è stata trovata perché gli agenti hanno anche sequestrato due piantine di canapa indiana alte più di un metro, 150 grammi di foglie di marijuana già tritate ed essicate e quindi pronte per essere consumate e ancora altre piccole dosi di hascish, 98 bustine di cellophane e un telefonino cellulare. La droga era quasi tutta contenuta in alcuni vasi, dove secondo gli agenti c’erano anche altri residui dello stupefacente.

    Terminata positivamente la perquisizione, su disposizione del pubblico ministero Paolo De Falco, è stata disposta la custodia cautelare ai domiciliari in attesa del processo per direttissima che si celebrerà questa mattina al tribunale di Oristano.

    10 agosto 2012

    Altri contenuti di Cronaca

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione

    Necrologie

    ilmiolibro

    Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.

     PUBBLICITÀ