Giornata del Fai, sgarbo all’ente Parco

Domenica a Caprera l’iniziativa del Fondo ambiente italiano senza avvisare i padroni di casa: l’escursione a Candeo

LA MADDALENA. Il Fai inciampa sul sentiero di Candeo. Alla prima festa del Fondo ambiente italiano sull'isola di Caprera il Parco non ci sarà. L'ente guidato dal commissario Leonardo Deri non è stato coinvolto nell'iniziativa del comitato 'Maddalena nel cuore' che punta ad accendere i riflettori su uno dei luoghi più suggestivi dell'isola di Garibaldi. Il 29 aprile è prevista una escursione a Candeo, e l'apertura straordinaria di Mariscuola. Il 29, 30 e 31 aprile, del Forte Carlo Felice.

Sgarbo istituzionale. Oggi le due iniziative saranno presentate al pubblico. Al tavolo dei relatori senatori, consiglieri regionali, sindaco e assessori, associazioni. Assente il Parco, non invitato. «Non so nemmeno chi siano questi signori di "Maddalena nel cuore" - commenta il commissario Leonardo Deri -. Nessuno ci ha mai invitato, né è venuto a parlarci. Mi sembra una scortesia istituzionale non coinvolgere in una iniziativa di valorizzazione uno dei padroni di casa. Capisco che forse in passato alcuni inviti siano caduti nel vuoto, ma credo che nel rapporto con le istituzioni ci siano delle modalità da rispettare, che ci sia una correttezza che non può mai venire meno. Questa stessa associazione ho saputo che intende proporre la Spiaggia Rosa patrimonio dell'Unesco. Anche in questo caso ricordo che forse sarebbe il caso di parlarne con il Parco, che è proprietario dell'isola e ne cura la gestione e la valorizzazione».

Sentiero parallelo. Proprio ieri mattina i tecnici del Parco hanno fatto un sopralluogo a Candeo. E hanno scoperto che oltre al sentiero autorizzato e realizzato dall'ente, ne è comparso uno parallelo e non in regola in un tratto vicino alle fortificazioni. Per fare spazio al percorso sono state strappate piante e tagliati arbusti in modo selvaggio. L'ente sta valutando come procedere.

Storia e natura. Candeo è un luogo incantato, dove la natura è di una bellezza che blocca il respiro. Il vento ha dato alle rocce linee morbide, levigate, a volte spigolose, irregolari e perfette. Un quadro di granito spruzzato di varie tonalità di rosa, protetto alle spalle da una vegetazione selvaggia e proiettato sul blu del mare. Ed è in questo angolo di paradiso che l'uomo ha allenato genio e maestria, incastonando tra le rocce dei gioielli di architettura mimetica: fortini, torrette di avvistamento, depositi di munizioni.

Una batteria militare dentro i graniti, realizzata nei primi anni del Novecento e armata dalla Marina della seconda guerra mondiale. Un patrimonio nelle mani della Regione, amato dai maddalenini e da alcuni anni scoperto dai turisti. Un gioiello da valorizzare e difendere. (se.lu.)

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