Dorgali scommette sul free climbing

La Regione ha concesso un finanziamento di 140mila euro per la messa in sicurezza delle vie di arrampicata

DORGALI. La messa in sicurezza della più grande palestra all’aperto del free climbing (oltre mille vie di arrampicata) tra Dorgali e Cala Gonone è cosa quasi fatta. Ieri l’assessorato allo sport e turismo ha ufficializzato il finanziamento di 140mila euro che permetterà di realizzare il progetto di recupero e valorizzazione. Non è ciò che l’amministrazione comunale del sindaco Angelo Carta aveva richiesto per l’opera in progetto, ma va bene. «Per me è una soddisfazione enorme – gongola l’assessore allo sport Giovanni Mereu – Era quasi una scommessa e non pensavo che in così breve tempo si potessero ottenere i finanziamenti. Siamo riusciti a coronare quello che era quasi un sogno, che solo lo scorso anno sembrava irrealizzabile. Si vuole ridare slancio ad un settore che coniuga il turismo e lo sport in maniera perfetta. Il finanziamento ci consentirà di sistemare circa il settanta, ottanta per cento delle vie di arrampicata presenti nel territorio. Il progetto era stato redatto con la collaborazione dell’assessore ai lavori pubblici Nannina Spanu, ma un contributo importante lo ha fornito Pietro Dal Pra, arrampicatore di livello internazionale, di casa a Dorgali. Aiuti e suggerimenti sono arrivati anche da Enrico Roccato, guida turistica e Gianfranco Mesina, presidente del gruppo di Protezione civile di Dorgali. La messa in sicurezza delle vie – commenta il sindaco che ha incoraggiato l’iniziativa dell’assessore Mereu – ci consentirà di fare promozione a tutto tondo. Operazione di recupero e messa in sicurezza delle vie, che sarà realizzata senza alcun impatto ambientale». Tutti i materiali (gli spit che verranno fissati sulla roccia al posto di quelli esistenti) che verranno utilizzati, infatti, sono dell’ultima generazione. «Avranno – aggiunge Giovanni Mereu – la stessa colorazione della roccia per cui scompariranno quegli orribili luccichii dalle nostre montagne. Il materiali che verrà utilizzato sarà satinato. Dunque, senza impatto. Sarà anche l’occasione per fare un censimento e una promozione territoriale adeguata all’opera innovativa che è unica in Sardegna. Questo ci ha consentito di ottenere il finanziamento dalla Regione che ci sprona ad investire nel turismo attivo». Il Comune di Dorgali per la prima

volta si occupa del fenomeno arrampicata libera che annualmente porta nel territorio qualche migliaia di appassionati di questa specialità sportiva. Settore che ha possibilità di sviluppo enormi. Un vero richiamo per gente che arriva da mezza Europa.

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