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Crisi occupazionale, all’Alberghiero nuovi corsi serali

Siniscola, vista la vocazione turistica del territorio la giunta chiede l’ampliamento dell’indirizzo di studio

SINISCOLA. La disoccupazione? Si combatte anche tornando a scuola, meglio ancora per frequentare corsi che si sposano con la vocazione turistica del territorio. A Siniscola, sulla scia del successo ottenuto dal corso diurno di enogastronomia e ospitalità alberghiera partito all’Istituto tecnico Luigi Oggiano, la giunta comunale ha chiesto che l’indirizzo di studio venga previsto anche per le serali.

«In questo modo – spiega l’assessore alla pubblica istruzione, Piero Carta – si consentirebbe a tanti adulti di completare gli studi, specializzandosi in un settore che offre molti sbocchi».

La proposta è stata formulata affinché possa essere inserita nel Piano provinciale di dimensionamento scolastico, per l’attivazione in tempi celeri, possibilmente già da quest’anno. Per Siniscola si tratterebbe di una grande conquista. Il corso alberghiero partito l’anno scorso al diurno con la costituzione di due prime classi ha ottenuto grandi risultati, tanto che le iscrizioni sono aumentate.

Ecco perché, secondo la giunta del sindaco Celentano, istituire l’alberghiero anche per le serali sarebbe una grande occasione di crescita per il territorio.

«Ce l’hanno chiesto in molti – afferma l’assessore Carta – soprattutto giovani che non possono andare a scuola di mattina per via dell’età o per motivi di lavoro, e che chiedono così di avere maggiori prerogative nei corsi serali, implementando l’offerta formativa». All’Oggiano il corso alberghiero serale si aggiungerebbe al Sirio, che esiste da tantissimi anni ed è uno delle colonne del territorio.

Alle serali, infatti, sono iscritti studenti di tutta la zona, che sfruttano l’occasione per ottenere il diploma che hanno mancato nell’età adolescenziale. Studio e lavoro anche per i più grandi, quindi, nell’ottica che nella vita non si smette mai di imparare. Le scuole, del resto, stanno per riaprire, e mai come quest’anno le novità non mancano, comprese per le scuole dell’obbligo. Per effetto della legge Gelmini, infatti, Siniscola è riuscita a salvaguardare le classi esistenti grazie alla costituzione di due comprensori didattici. Il primo avrà la presidenza nella scuola Sa Sedda. Ne faranno parte le materne e le elementari dell’edificio, più la scuola materna Vivaldi e tutti i plessi della Caletta. In totale circa 580 allievi. L’altro comprensorio, invece, farà capo alla scuola media di via Pellico (sede della presidenza) alla quale faranno riferimento anche le scuole di via Gramsci, per un totale di circa 600 studenti. Questa nuova suddivisione, ovviamente, è solo “tecnica”. Non ci sarà quindi nessun spostamento degli studenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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