Sassari-Olbia, sentenza choc
Il Consiglio di Stato sulla gara d’appalto: "Progetto preliminare da rifare"
di Enrico Gaviano
OLBIA. La Sassari-Olbia finisce di nuovo
nell’occhio del ciclone. Con una sentenza depositata a dicembre, il
Consiglio di stato ha annullato l’aggiudicazione dell’appalto per
il progetto preliminare della quattro corsie. Secondo i giudici la
ricorrente, la Vams ingegneria Srl, era finita indietro nella
graduatoria stilata nel 2006 dalla commissione regionale per un
macroscopico errore nel metodo matematico utilizzato. La gara era
stata vinta dalla Lotti.
Che succede ora? Secondo i legali della Vams, Mauro
Barberio e Stefano Porcu di Cagliari, la Regione deve procedere a
riaggiudicare l’appalto. Per Carlo Mannoni, assessore all’epoca, la
prestazione già resa implica il fatto che non si possa tornare
indietro. Un bel guazzabuglio che rischia di penalizzare il
procedimento, già falcidiato dai ritardi accumulati prima nel
reperimento dei finanziamenti, quindi per il blocco dei fondi Fas
attuato dal governo Berlusconi. La notizia è riportata anche dall’u
ltimo numero del periodico Il Portico.
Nella sostanza la quinta sezione del Consiglio di Stato
(presidente Stefano Beccarini) ha deciso che il ricorso della Vams
è fondato in quanto la commissione aggiudicatrice ha commesso un
errore macroscopico, utilizzando per stabilire la graduatoria delle
società partecipanti alla gara, un metodo matematico diverso da
quello corretto secondo il bando di gara. L’atto impugnato è la
determinazione del direttore generale del servizio viabilità della
Regione, numero 1403 del 24 novembre 2006. Il Consiglio di stato ha
però respinto la domanda risarcitoria della ricorrente. «L’a
nnullamento del procedimento di gara - si legge nella sentenza -
comporta a carico dell’amministrazione appaltante l’obbligo della
ripetizione della gara e ciò assicura allo stato alle ricorrenti la
integrale e piena tutela delle loro posizioni giuridiche».
Secondo l’avvocato Mauro Barberio, vincitore della cusa, tutto
questo lascia poco spazio ai dubbi. «Abbiamo inviato lunedì la
diffida alla Regione - dice -, che deve applicare la sentenza entro
trenta giorni. Altrimenti sarà il Consiglio di Stato a renderla
esecutiva». L’interpretazione della sentenza porterebbe a una
ripetizione solo dell’aggiudicazione dell’appalto stesso e non alla
ripetizione di tutta la gara. Riaggiudicando alla Vams il compito
del progetto preliminare, però, si perderebbe più di un anno, visti
i tempi utilizzati dalla società vincente in prima istanza, la
Lotti, a preparare la progettazione. E questo si tradurrebbe anche
in un blocco dei soldi destinati all’opera.
Carlo Mannoni, assessore ai lavori pubblici della giunta Soru nel
2006, sostiene che la progettazione non può essere toccata più. «Il
servizio è stato reso. Ricordo che la commissione andò avanti per
mesi prima di decidere. Probabilmente questa storia finirà con una
causa civile fra la Vams e la Regione. Dispiace per loro, ma posso
aggiungere, almeno come giudizio politico, che per fortuna si è
andati avanti comunque. Perché altrimenti, oggi, lo stadio d’a
vanzamento dell’intero fascicolo della Sassari-Olbia sarebbe
azzerato».
(27 gennaio 2010)