Pontile conteso, riesplode la guerra tra Baunei e Dorgali
Lo ha deciso il Comune di Dorgali che ha ottenuto la gestione in esclusiva del pontile
di Nino Muggianu
DORGALI. La gestione del pontile di Cala Luna? A Dorgali. Anzi no,
a Baunei. O forse a entrambi i Comuni? Nulla di tutto questo. In
attesa di tempi migliori e soprattutto di chiarezza tra la Regione
e le due amministrazioni locali, Cala Luna rimane terra di nessuno.
Confermato invece, il divieto a chicchessia di far pagare ticket (o
«contributi ambientali») a chi sbarca dal pontile. È questo il
risultato dell’incontro che si è tenuto ieri mattina a Cagliari
negli uffici dell’assessorato agli Enti locali e Urbanistica.
In pratica c’è stata una retromarcia da parte della Regione che ha
tolto la concessione del pontile al Comune di Dorgali affidata una
quindicina di giorni fa dallo stesso ufficio che si occupa di
demanio e patrimonio. Ma il fatto singolare è che la gestione del
piccolo scalo della spiaggia contestata non è stata data a nessuno.
E così, mentre i barconi hanno iniziato a trasportare centinaia di
turisti sulla famosa spiaggia, il pontile rimarrà inutilizzabile,
anche perché nessuno è autorizzato a toccarlo per le più che
necessarie manutenzioni e lo sbarco può presentare dei
rischi.
Con la «decisione» di ieri si aggiunge così confusione a
confusione nella controversia tra i Comuni di Dorgali e Baunei.
Hanno avuto effetto le dichiarazioni del sindaco di Baunei,
Salvatore Lai che, subito dopo la decisione di affidare a Dorgali
lo scalo tacciava di incompetenza chi l’aveva presa. L’unica
certezza è che, salvo ripensamenti, il Comune di Baunei, come già
specificato nel precedente incontro di Cagliari, dovrà «astenersi
dall’esercitare qualunque forma di prelievo, comunque denominata,
nei confronti degli utenti in occasione del loro accesso e
fruizione degli arenili ovunque situati ed a prescindere dalla
titolarità delle aree retrostanti».
I due sindaci, Antonio Testone per Dorgali e Salvatore Lai per
Baunei, sono stati convocati negli uffici regionali degli Enti
locali per l’affidamento congiunto per un anno del pontile che era
stato costruito qualche anno fa dal Comune di Dorgali con
concessione del demanio competente.
Qualora una delle due parti non avesse firmato il provvedimento,
la gestione sarebbe andata a chi invece firmava: «Ho dato la mia
massima disponibilità ulteriore alla firma per una gestione
congiunta - dice il sindaco di Dorgali, Antonio Testone
(impossibile rintracciare telefonicamente quello di Baunei,
Salvatore Lai) - mentre c’è stato il rifiuto da parte del mio
collega. A quel punto la riunione è stata rinviata a data da
destinarsi. Con questi atteggiamenti provocatori e irrazionali
abbiamo già superato abbondantemente il limite del ridicolo e siamo
nel grottesco, ma la cosa più grave è che si rischia seriamente di
compromettere la stagione turistica già cominciata».
(05 giugno 2009)