Mandas, il sindaco ordina: crocifisso in tutti gli uffici
Multe ai trasgressori, e la Provincia di Cagliari boccia l'istituzione di una nuova figura: il «Vigilante della fede cristiana»
di Mario Pintori e Pablo Sole
MANDAS. Il crocifisso è una parte imprescindibile della nostra
cultura, civile e religiosa, e non si tocca. Ma il sindaco di
Mandas Umberto Oppus ha fatto molto di più: con un'ordinanza
sindacale promette multe salate a chi il crocifisso non lo espone
in tutti i luoghi pubblici del territorio mandaese. L'ordinanza
sindacale è la n. 21 del 23 novembre 2009, che decreta: «È
disposta, l'immediata affissione del crocifisso in tutti gli
edifici pubblici».
L'atto è stato notificato al Dirigente dell'Istituto Comprensivo ed
ai Responsabili di ogni struttura pubblica (Municipio, ASL n.8
distretto di Senorbù, Medici di base, Musei comunali, Mediateca
comunale, FdS, etc.) ed affisso all'Albo Pretorio Comunale. Altro
che togliere i crocifissi dalle pareti dei muri delle scuole e dai
luoghi pubblici come ha sancito la Corte Europea, per Oppus, che è
anche direttore dell'Anci Sardegna: «il simbolo della nostra
tradizione Cristiana deve essere maggiormente diffuso, soprattutto
in questo momento storico, come parte integrante della nostra
storia.
Per questo motivo è nata l'ordinanza. La croce Cristiana è un segno
che contiene valori che non si possono dimenticare e nessuna
sentenza puÈ e deve cancellare». Chi non si atterrà all'ordinanza
sarà punito con un ammenda di 500 euro - recita ancora il documento
- la cui osservanza sarà garantita dai vigili controlli del
personale dell'ufficio Polizia Locale, che entro 15 giorni dalla
data odierna, verificherà l'esatta osservanza della presente
ordinanza. Si discuterà di crocifisso anche nel consiglio comunale
di lunedi dove il gruppo consiliare Uniti per Mandas ha presentato
la mozione "Il crocifisso non si tocca" impegnandosi a controllare
con ogni mezzo che non vengano rimossi i crocifissi dalle aule
scolastiche. Intanto la Provincia di Cagliari ha bocciato
l'istituzione di una nuova figura: il «Vigilante della fede
cristiana».
Con 9 voti contrari, 5 a favore e un astenuto l'assemblea di piazza
Palazzo ha respinto la mozione "Il Crocifisso non si tocca"
presentata dal consigliere dell'Udc Patrizio Bucelli. Il documento
impegnava il presidente e la giunta dell'amministrazione
provinciale di Cagliari a «controllare con ogni mezzo che non
vengano rimossi i crocefissi dalle aule scolastiche di competenza
dell'amministrazione provinciale e a intervenire nei confronti del
Governo italiano per sollecitare e sostenere fortemente la
presentazione del ricorso contro la sentenza di Strasburgo».
(25 novembre 2009)