La nuova isola di Graziano Mesina
L'ex primula rossa del banditismo sardo farà parte del cast dell'Isola dei famosi, il reality show condotto da Simona Ventura in onda da gennaio su Raidue
di Maria Giovanna Fossati
ORGOSOLO. Da famoso dell’isola all’«Isola dei
famosi»: Graziano Mesina starebbe per sbarcare da naufrago sul set
del reality show di Raidue capitanato da Simona Ventura. Il
programma partirà, salvo contrattempi, il 13 gennaio. Mesina
avrebbe appena firmato il contratto.
Lui non conferma («Si vedrà a gennaio»), forse aspetta che a dare
notizie ufficiali siano la Ventura e il suo staff, ma neanche
smentisce. Negli ambienti di paese vicini all’ex re del Supramonte
le voci sono ormai più che un’indiscrezione.
Mesina, appena salutato il nuovo anno, avrebbe un aereo pronto per
il Centroamerica: sarà probabilmente il Nicaragua la nuova location
del reality (non ancora confermata dalla produzione Magnolia). Per
l’ex bandito di Orgosolo un’altra prova all’orizzonte, tra le tante
non certo la più difficile. Mesina dovrà svelare una nuova
sfaccettatura della sua personalità, da aggiungere a quelle già
mostrate in una vita avventurosa. Da bandito a pensionato e tour
operator: in mezzo ci sono 40 anni di carcere, la celebrità mai
venuta meno, in Sardegna e fuori, il rispetto e l’amicizia di
personalità come Montanelli, Cossiga, Gigi Riva. C’è la consolidata
reputazione di sciupafemmine. Ma soprattutto, dopo la grazia
concessagli dal presidente Ciampi nel 2004, c’è la disinvolta
presenza di Mesina nelle situazioni più disparate: dalle
apparizioni sulle riviste patinate, agli inviti negli ambienti che
contano, dal salotto televisivo di Vespa, alle feste paesane. Lui
davanti all’obiettivo ha sempre dimostrato di essere a suo
agio.
E ora a 67 anni compiuti l’ex bandito sardo, conosciuto per le sue
fughe rocambolesche, si regala un reality come ciliegina sulla
torta. Di certo c’è che il naufrago barbaricino non troverà
difficoltà a sfidare la fame e le intemperie dell’isola: per lui si
tratta semplicemente di un ritorno alle origini.
Tra le novità di quest’ultima edizione del reality targato
Magnolia, una nuova regola per frenare gli innumerevoli abbandoni
dei concorrenti nel corso del programma. La produzione Magnolia,
infatti, ha deciso che chi dovesse abbandonare volontariamente il
gioco riceverà il 70 per cento in meno del cachet concordato e non
verrà ospitato in trasmissione. Intanto cominciano a spuntare i
primi nomi dei naufraghi che prenderanno parte al cast e che
cercheranno di eguagliare il successo di Vladimir Luxuria,
trionfatrice lo scorso anno, tra cui anche la cinquantenne showgirl
ozierese Pamela Prati (smentita invece la presenza di Noemi Letizia
e di suo padre).
Il nome di Graziano Mesina non è mai comparso nella lista dei
papabili, ma è possibile che il «pezzo forte» della squadra del
reality, giunto alla settima edizione, venga svelato ufficialmente
solo all’ultimo momento.
Inevitabile l’accostamento tra Mesina e un altro protagonista delle
cronache sul banditismo sardo e sui sequesti di persona (sia pure a
parti invertite): Augusto De Megni, vincitore della sesta edizione
del Grande Fratello nel 2005, ostaggio dell’Anonima sarda nel 1990
ad appena 10 anni. Quando di anni ne aveva 26, De Megni ha
trionfato nel reality che gli ha dato fama e opportunità di
lavoro.
Chissà che anche per Graziano Mesina, l’irriducibile temerario del
Supramonte, non stia per iniziare una nuova vita professionale.
(20 ottobre 2009)