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venerdì 19.03.2010 ore 17.06
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Crocifisso, il sindaco di Mandas multa chi non lo espone

L'ordinanza: esporre il crocifisso in tutti gli edifici pubblici. I trasgressori saranno puniti con una sanzione di 500 euro
CAGLIARI - Una sanzione amministrativa di 500 euro: è la sanzione prevista per chi non rispetterà l'ordinanza firmata dal sindaco di Mandas, Umberto Oppus, paese di circa 2.500 abitanti nel cagliaritano, con la quale si dispone l'esposizione del crocifisso in tutti gli edifici pubblici. L'ordinanza è arrivata in netta controtendenza con la recente sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo e nello stesso giorno in cui l'Amministrazione provinciale di Cagliari ha bocciato una mozione con la quale l'Udc chiedeva che il crocifisso non venisse tolto dalle aule scolastiche.

Oppus, che è anche il direttore dell'Anci Sardegna, nella sua ordinanza ha disposto, invece, l'immediata affissione del crocifisso in tutti gli edifici pubblici del territorio comunale "quale espressione dei fondamentali valori civili e culturali dello Stato Italiano". "Se fosse vero che il crocifisso offende la morale dei bambini allora dovremmo emettere un'ordinanza che vieta i calendari con donne nude o seminude o addirittura quadri con immagini di nudo - sottolinea il sindaco Oppus - non ho fatto niente di nuovo: tanto è vero che, appena si è sparsa la notizia, una vecchietta mia compaesana mi ha detto: sindaco, ma noi il crocifisso non l'abbiamo mai levato.

Per una comunità piccola e molto religiosa come la nostra il crocifisso è la normalità, la vita di tutti i giorni. Ma ve l'immaginate se, per esempio per l'intervento di qualche animalista, dovessimo sospendere nei nostri centri della Sardegna le processioni con i buoi e il Santo? Io, io stesso ho appeso in ufficio e in consiglio comunale un crocifisso donato dal nostro parroco". E per evitare che i suoi concittadini possano essere puniti con le multe, il sindaco annuncia che per Natale regalerà i crocifissi a chi non ce li ha. "Il Crocifisso nelle aule - spiega ancora - non significa adesione al cattolicesimo, ma è un simbolo della nostra tradizione; e non lede la dignità di nessuno, ma è rappresentativo dei riferimenti storici, culturali e valoriali della nostra nazione".


Polemiche, invece, per la bocciatura in Consiglio provinciale della mozione "Il Crocifisso non si tocca", presentata da Patrizio Buccelli (Udc). Sono stati nove i voti contrari del centrosinistra, cinque a favore ed un'astensione. Nella mozione si impegnava il presidente e la Giunta provinciale a "controllare con ogni mezzo che non vengano rimossi i crocifissi dalle aule scolastiche di competenza dell'Amministrazione provinciale e a intervenire nei confronti del Governo per sollecitare e sostenere la presentazione del ricorso contro la sentenza di Strasburgo".

"Sostenere correttamente una mozione così importante come ha fatto il centrodestra - ha commentato Simona De Francisci, vicepresidente del Gruppo del Pdl in Consiglio regionale - significa sostenere l'identità e le radici della cultura europea, italiana ed anche sarda".
(24 novembre 2009)
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