Vendita della Vinyls, Scajola: tempi brevi
"Pronto il documento dei commissari. Si sta lavorando per garantire una soluzione positiva": lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola. Venerdì riprendono le trattative con Ramco
di Gianni Bazzoni
SASSARI. I commissari di Vinyls presentano oggi al
Comitato di sorveglianza il documento che poi consentirà di
ricevere le manifestazioni di interesse formali relative all’a
cquisto o all’affitto degli impianti. C’è bisogno di fare le cose
in fretta e bene - come ha sottolineato ieri il presidente di
Syndial, Leonardo Bellodi - e sulla questione è intervenuto in
serata anche il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola.
Intanto il prossimo incontro tra Eni e Ramco (la società del Qatar
interessata all’operazione di acquisto) è in programma per venerdì.
«Si sta lavorando per favorire una soluzione positiva per la
Vinyls, l’azienda chimica in amministrazione straordinaria con
impianti a Porto Torres e Marghera, con circa 450 occupati - ha
detto il ministro Scajola - e i commissari mi hanno garantito che
oggi presenteranno il documento previsto per legge che darà il via
alle manifestazioni di interesse». L’attenzione è inevitabilmente
rivolta agli arabi della Ramco. E anche il ministro dello Sviluppo
economico non si nasconde: «Chi si è fatto avanti in questi mesi -
ha detto ancora Scajola - potrà impegnarsi concretamente. Sono
certo che d’ora in avanti tutto si svolgerà in modo più spedito.
Abbiamo concordato con l’Eni una soluzione per quanto riguarda i
suoi impegni, mi auguro che ciascuno faccia fino in fondo la
propria parte per il sollecito riavvio degli impianti».
Indicazione chiara quella del ministro, una conferma di quanto il
momento sia delicato. L’attenzione è massima per evitare di fare
mosse false che costringerebbero tutti a riposizionarsi per
ripartire da un livello talmente basso che pregiudicherebbe il
raggiungimento del risultato: cioè il rilancio delle produzioni del
ciclo del cloro e il salvataggio dei posti di lavoro.
Nell’intervista alla Nuova, Leonardo Bellodi - che è anche
responsabile degli Affari istituzionali di Eni - ha confermato la
piena disponibilità a chiudere l’intesa con Ramco e ha invitato a
individuare in maniera chiara quali sono gli obiettivi e le
competenze. Ieri da ambienti vicini alla società araba, in effetti,
è trapelata una versione che è simile a quella dell’Eni. Nessuna
dichiarazione ufficiale - almeno per qualche giorno ancora - ma
piena consapevolezza della positiva collaborazione con Eni al
tavolo del ministero dello Sviluppo economico. In questi giorni i
tre commissari straordinari di Vinyls - Giorgio Simeone, Mauro
Pizzigati e Franco Appeddu - hanno proseguito la loro azione e l’i
mpressione è che abbiano cercato di accelerare ulteriormente i
tempi. Ma la regola che la velocità del gruppo non si misura dall’e
lemento più veloce ma da quello più lento, mai come in questo caso
diventa attuale.
Ramco è molto interessata all’operazione Vinyls, ma vuole
procedere senza essere messa con le spalle al muro. Con valutazioni
di impresa, studiando bene le carte. Ed è quello che ha fatto in
questi mesi, affidando l’incarico ai suoi migliori manager e
consulenti internazionali. La società araba vede l’iniziativa da
attuare in due fasi strettamente collegate tra loro. Ma la prima è
essenziale: l’acquisizione di asset e utility di Eni. Un passaggio
fondamentale che deve essere trasformato in certezza, senza quello
la Ramco non avrebbe l’interesse a definire l’acquisto degli
impianti di Vinyls.
Comincia la partita decisiva. Il segretario nazionale dei chimici
della Cgil Tore Corveddu, che nei giorni scorsi è stato sull’isola
dei cassintegrati, ieri ha ricordato il ruolo fondamentale del
ministero dello Sviluppo economico. «Di fatto agisce per conto
della Presidenza del consiglio dei ministri - ha detto - perchè gli
Accordi di programma, anche quello per la Sardegna, sono stati
stipulati in quella sede». Infine il messaggio sulla vertenza: «Per
evitare che ci fossero simpatie verso l’una o l’altra parte - ha
concluso Corveddu - noi abbiamo messo al centro l’importanza della
realizzazione del progetto Vinyls. Che è propedeutico per il futuro
della chimica».
(17 marzo 2010)