ALCOA
Il governo ottiene impegno Ue
I lavoratori passano la notte davanti a Montecitorio
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, avrebbe chiesto ai vertici dell'azienda di non sospendere la produzione fino al pronunciamento della Commissione europea sul decreto italiano per la riduzione dei costi energetici
di Federico Formica e Cinzia Lucchelli
Continua nella notte la trattativa tra governo, sindacati e Alcoa.
E mentre trapela da Palazzo Chigi la notizia che il presidente
della Commissione europea Barroso si sarebbe impegnato a dare
"priorità assoluta" al provvedimento del governo italiano
sull'abbattimento dei costi energetici, i manifestanti giunti da
Portovesme e Fusina si preparano a passare la notte in tende da
campeggio montate ai piedi dell'obelisco di Montecitorio. Sono
arrivati in centinaia nella capitale per scongiurare la decisione
della multinazionale americana di dismettere i due impianti
italiani e di avviare, dal 6 febbraio prossimo, la cassa
integrazione. A rischio, contando anche l'indotto, ci sono 2.000
posti di lavoro.
22:30 Continua il confronto a Palazzo Chigi
22:08 L'Alcoa chiede una pausa
La multinazionale ha chiesto un 'break' per valutare le
notizie apprese dal governo sulla disponibilità manifestata dal
presidente della Commissione europea a calendarizzare da subito
l'iter sul dl italiano sui costi energetici.
21:48 Letta: "Decreto in linea con norme Ue entro il 22
marzo"
Il decreto del governo italiano sull'abbattimento dei
costi energetici sarà in linea con le norme Ue etro il 22 marzo. E'
quanto avrebbe garantito ai vertici di Alcoa Gianni Letta,
rispondendo alla richiesta dell'azienda di avere una data certa.
All'incontro sono giunti anche il ministro del Welfare Maurizio
Sacconi ed il sottosegretario Pasquale Viespoli.
21:38 Toya (Alcoa): "Serve una data"
Alcoa chiede al governo "se esiste una data precisa in cui
ci sarà un sì o un no per capire quali saranno i costi per il
mantenimento dello status quo". Lo avrebbe detto, durante la
riunione a palazzo Chigi, l'ad di Alcoa Italia, Giuseppe Toya.
21:26 Letta: "Alcoa non fermi attività fino a pronunciamento
Ue"
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio avrebbe
chiesto ad Alcoa di non fermare le attività in attesa del
pronunciamento della Commissione europea sul decreto italiano per
la riduzione dei costi energetici. Il governo avrebbe inoltre
chiesto all'Europa l'impegno di dare parere entro febbraio e
Barroso avrebbe garantito che l'esame inizierà dal 10 febbraio. Nel
caso l'Ue dovesse dare qualche indicazione negativa sul testo del
provvedimento - avrebbe spiegato Letta - ci sarebbe il tempo per
correggere il decreto che è in Parlamento in attesa di conversione
21:17 Telefonata di Berlusconi a Barroso
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrebbe
chiamato il presidente della Commissione europea Josè Manuel
Barroso per accelerare l'esame del dl italiano. Lo avrebbe
annunciato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni
Letta durante il tavolo a palazzo Chigi sul caso Alcoa.
21:12 Letta: "Impegno di Barroso su priorità dossier"
Il presidente della Commissione europea Barroso si
sarebbe impegnato a dare "priorità assoluta" al provvedimento del
governo italiano sull'abbattimento dei costi energetici mettendo
all'ordine del giorno della riunione di insediamento della
Commissione del 10 febbraio. Lo avrebbe annunciato il
sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che
avrebbe quindi chiesto all'azienda di non sospendere la
produzione.
20:59 Al via il confronto tra governo, sindacati e
azienda
E' cominciato a Palazzo Chigi il confronto tra governo,
sindacati e azienda. A presiedere il sottosegretario alla
presidenza Gianni Letta. Per il Governo sono presenti il ministro
della Funzione pubblica, Renato Brunetta ed il sottosegretario al
ministero dello Sviluppo economico, Stefano Saglia. Per i sindacati
siedono Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Presente anche il governatore della
Regione Sardegna, Ugo Cappellacci e una delegazione dell'azienda.
Intanto continua la manifestazione, sotto Palazzo Chigi, dei
lavoratori Alcoa
20:48 Anche una delegazione di sindaci a Palazzo
Chigi
Una delegazione composta da sindaci sardi e veneti è salita a
Palazzo Chigi
20:30 Cappellacci entra a Palazzo Chigi
Il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci è
entrato a Palazzo Chigi. Restano fuori, almeno per ora, i sindaci
del Sulcis