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lunedì 22.03.2010 ore 08.29
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ALCOA
Il governo ottiene impegno Ue
I lavoratori passano la notte davanti a Montecitorio

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, avrebbe chiesto ai vertici dell'azienda di non sospendere la produzione fino al pronunciamento della Commissione europea sul decreto italiano per la riduzione dei costi energetici
di Federico Formica e Cinzia Lucchelli
Continua nella notte la trattativa tra governo, sindacati e Alcoa. E mentre trapela da Palazzo Chigi la notizia che il presidente della Commissione europea Barroso si sarebbe impegnato a dare "priorità assoluta" al provvedimento del governo italiano sull'abbattimento dei costi energetici, i manifestanti giunti da Portovesme e Fusina si preparano a passare la notte in tende da campeggio montate ai piedi dell'obelisco di Montecitorio. Sono arrivati in centinaia nella capitale per scongiurare la decisione della multinazionale americana di dismettere i due impianti italiani e di avviare, dal 6 febbraio prossimo, la cassa integrazione. A rischio, contando anche l'indotto, ci sono 2.000 posti di lavoro.

22:30 Continua il confronto a Palazzo Chigi

22:08 L'Alcoa chiede una pausa
La multinazionale ha chiesto un 'break' per valutare le notizie apprese dal governo sulla disponibilità manifestata dal presidente della Commissione europea a calendarizzare da subito l'iter sul dl italiano sui costi energetici.

21:48 Letta: "Decreto in linea con norme Ue entro il 22 marzo"
Il decreto del governo italiano sull'abbattimento dei costi energetici sarà in linea con le norme Ue etro il 22 marzo. E' quanto avrebbe garantito ai vertici di Alcoa Gianni Letta, rispondendo alla richiesta dell'azienda di avere una data certa.  All'incontro sono giunti anche il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ed il sottosegretario Pasquale Viespoli.

21:38 Toya (Alcoa): "Serve una data"
Alcoa chiede al governo "se esiste una data precisa in cui ci sarà un sì o un no per capire quali saranno i costi per il mantenimento dello status quo". Lo avrebbe detto, durante la riunione a palazzo Chigi, l'ad di Alcoa Italia, Giuseppe Toya.

21:26 Letta: "Alcoa non fermi attività fino a pronunciamento Ue"
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio avrebbe chiesto ad Alcoa di non fermare le attività in attesa del pronunciamento della Commissione europea sul decreto italiano per la riduzione dei costi energetici. Il governo avrebbe inoltre chiesto all'Europa l'impegno di dare parere entro febbraio e Barroso avrebbe garantito che l'esame inizierà dal 10 febbraio. Nel caso l'Ue dovesse dare qualche indicazione negativa sul testo del provvedimento - avrebbe spiegato Letta - ci sarebbe il tempo per correggere il decreto che è in Parlamento in attesa di conversione


21:17 Telefonata di Berlusconi a Barroso
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrebbe chiamato il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso per accelerare l'esame del dl italiano. Lo avrebbe annunciato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta durante il tavolo a palazzo Chigi sul caso Alcoa.

21:12 Letta: "Impegno di Barroso su priorità dossier"
Il presidente della Commissione europea Barroso si sarebbe impegnato a dare "priorità assoluta" al provvedimento del governo italiano sull'abbattimento dei costi energetici mettendo all'ordine del giorno della riunione di insediamento della Commissione del 10 febbraio. Lo avrebbe annunciato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che avrebbe quindi chiesto all'azienda di non sospendere la produzione.

20:59 Al via il confronto tra governo, sindacati e azienda

E' cominciato a Palazzo Chigi il confronto tra governo, sindacati e azienda. A presiedere il sottosegretario alla presidenza Gianni Letta. Per il Governo sono presenti il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta ed il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, Stefano Saglia. Per i sindacati siedono Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Presente anche il governatore della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci e una delegazione dell'azienda. Intanto continua la manifestazione, sotto Palazzo Chigi, dei lavoratori Alcoa

20:48 Anche una delegazione di sindaci a Palazzo Chigi

Una delegazione composta da sindaci sardi e veneti è salita a Palazzo Chigi

20:30 Cappellacci entra a Palazzo Chigi
Il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci è entrato a Palazzo Chigi. Restano fuori, almeno per ora, i sindaci del Sulcis
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