Protesta dell'Alcoa a Roma ritirata la cassa integrazione scontri con la polizia
E' stato raggiunto l'accordo che prevede il ritiro della procedura di cassa integrazione prevista per i lavoratori Alcoa, arrivati nella capitale per protestare contro la decisione dell'azienda di bloccare la produzione e chiudere l'impianto di Portovesme. L'annuncio dopo sei ore di serrato confronto tra sindacati, amministratori regionali, azienda e governo. Nel corso della giornata ci sono stati momenti di tensione e uno scontro con le forze dell'ordine a Piazza Barberini. Un operaio ferito, tre agenti contusi
di Federico Formica e Cinzia Lucchelli
18:25 Si è sciolta la manifestazione
Si è sciolta con un applauso la manifestazione dei lavoratori
dell'Alcoa a piazza Barberini. I delegati sindacali: "L'azienda ha
accettato la procedura di ritiro della cassa integrazione. Il
ministro è d'accordo ad aprire un tavolo permanente chiedendo però
la ripresa dell'attività lavorativa in tutti i siti aziendali. Il 9
dicembre è fissato un nuovo incontro". I manifestanti stanno
lasciando la piazza con dei pullman che li accompagneranno al porto
di Civitavecchia.
18:04: Cori contro il ministro Scajola
Cori degli operai contro il ministro Scajola:"Hai rovinato il
Sulcis"
17:49 Un minuto di silenzio per Galletti
Gli operai dell'Alcoa hanno voluto ricordare con un minuto di
silenzio Franco Galletti, l’ex responsabile delle risorse umane di
Alcoa deceduto per un malore improvviso venerdì scorso.
17:45 Sospensione cig, "C'è l'accordo"
"Raggiunto l'accordo che prevede il ritiro della procedura di
cassa integrazione prevista per i lavoratori Alcoa degli
stabilimenti di Fusina in Veneto e Portovesme in Sardegna". Così
Mario Ghini, segretario nazionale della Uilm, dopo quasi sei ore di
serrato confronto tra sindacati, amministratori regionali, azienda
e governo. E conclude: "Stiamo aspettando l'arrivo del ministro
Scajola, rientrato dall'estero, per firmare il verbale
d'intesa".
17.19 Prosegue l'incontro
Continua al ministero l'incontro tra il sottosegretario Stefano
Soglia, il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, la dirigenza
di Alcoa Italia ed i delegati sindacali di Cgil, Cisl e Uil, che
stanno tentando di trovare una soluzione sulla vertenza Alcoa.Tra
le ipotesi di lavoro, quella di far slittare il più possibile
l'avvio delle procedure della cassa integrazione, forse anche dopo
la data del 7 dicembre, cercando anche di tamponare i costi
dell'energia elettrica. In piazza Barberini prosegue il presidio
dei lavoratori
17:02 "Sì alla sospensione temporanea della
cig"
Angelo Diciotti, segretario territoriale del Sulcis di Cub:
"L'azienda avrebbe accettato di sospendere per alcuni giorni la
cassa integrazione per dare al governo la possibilità di trovare un
accordo sulle tariffe a prezzo agevolato".
Parla il sindacalista Roberto Puddu: sospendere la
cassintegrazione
16:39 Bonanni sollecita un intervento
dell'esecutivo
Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni: "Bisogna stare attenti a
non fomentare un clima di odio tra i lavoratori che protestano
civilmente e le forze dell'ordine che fanno giustamente il proprio
dovere. Senza risposte da parte del governo si crea un clima di
esasperazione".
16:19 Cappellacci: sospendere la richiesta di cassa
integrazione
Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, nell'ambito
della vertenza Alcoa ha chiesto all'azienda "un atto di fiducia con
la sospensione della richiesta di cassa integrazione".
15:44 Sale la tensione a piazza Barberini I manifestanti tornano ad avvicinarsi alle forze
dell'ordine. Il nervosismo maggiore si registra dalla parte di via
del Tritone. L'accesso alla piazza è recintato da un cordone di
poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa.
15:34 Attesa e impazienza a piazza Barberini
Ancora non è terminato l'incontro al ministero. Gli operai
spazientiti hanno ricominciato a tambureggiare con i caschi, a
suonare con il fischietto e a gridare slogan.
15:10 Alcoa Italia: sospendere avvio cig sino al 7
dicembre
Congelamento delle procedure per l'avvio della cassa integrazione
sino al 7 dicembre, con la possibilità di discutere delle tariffe
energetiche e cercare di trovare una soluzione congrua sino al 21
dicembre. Questa, secondo quanto si è appreso, la proposta della
dirigenza dell'Alcoa Italia ai sindacati durante l'incontro al
ministero dello sviluppo economico.
14:47 Situazione più calma
Dopo i momenti di grande tensione sembra che l'atmosfera sia meno
tesa, anche se polizia e carabinieri hanno rafforzato il cordone in
via del Tritone. Si attendono notizie dall'incontro al
ministero.