Ustionato da un getto di soda caustica
Incidente sul lavoro all'Eurallumina
PORTOVESME. Poteva essere un'altra tragedia nel reparto
dell'Eurallumina dove un anno fa aveva trovato la morte Simone
Medas il giovane precario rimasto schiacciato dalla spondina filtri
della fabbrica di ossido di alluminio. Ieri mattina un operaio,
Giuseppe Palmas, 40 anni, è stato investito, in pieno viso, da un
getto di acqua e soda caustica ad alta temperatura.
Quel micidiale cocktail sarebbe fuoriuscito da un tubo incrostato
che una squadra di operai stava cercando di pulire prima di
riavviare l'impianto. Un'operazione di routine che le squadre
interne effettuano sistematicamente senza alcuna difficoltà. Ieri
mattina un gruppo di quattro lavoratori ha scollegato la tubazione,
ad alta pressione, dalla condotta principale. All'improvviso mentre
tentavano di rimuovere l'incrostazione, il tappo che ostruiva il
passaggio della liscivia ha ceduto alla forte spinta e l'operaio è
stato raggiunto da un getto infuocato di soda caustica
fortunatamente diluito.
La miscela di soda caustica, a temperatura di quasi 100 gradi, ha
investito in pieno Giuseppe Palmas che fortunatamente era provvisto
di occhiali antinfortunio e la miscela calda di liscivia non ha
intaccato gli occhi. I colleghi di lavoro hanno prontamente
adottato le contromisure per fermare l'azione corrosiva della soda
caustica per poi adoperarsi a trasferire l'ustionato al pronto
soccorso dell'ospedale Sirai di Carbonia dove sono state messe in
atto alcune cure prima di disporre il trasferimento dell'operaio in
un centro specializzato.
Poco è trapelato dalla fabbrica su questo grave infortunio sul
lavoro che poteva avere ben più gravi conseguenze. Strettissimo il
riserbo e non è stato facile disporre d'informazioni da parte
dell'azienda sull'accaduto. All'Eurallumina, la scorsa estate era
morto, per cause ancora non del tutto chiare, un giovane operaio di
Iglesias.
(10 aprile 2008)