Oristano, crollo in un cantiere dell'Anas
Muore un operaio, ferito un soccorritore
La vittima aveva 35 anni ed era di Morgongiori. Frana durante i soccorsi, ferito vigile del fuoco. L'Anas apre un'inchiesta, interviene il ministro Di Pietro
di Salvatore Ciusa ed Elia Sanna
ORISTANO. È rimasto per quasi due ore sotto una montagna di terra.
Quando i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungerlo per Orazio
Statzu, operaio 35enne di Morgongiori, non c'era più niente da
fare. L'incidente si è verificato ieri, poco prima delle 17, al
chilometro 75 della Carlo Felice, tra Sant'Anna e Marrubiu, dove
sono in corso lavori di ammodernamento.
Stando a una prima ricostruzione dell'accaduto, sembra che Orazio
Statzu, sposato, con due figli, dipendente dell'impresa Vittadello,
fosse intento alla sistemazione di un sifone nella galleria di un
sottopasso ferroviario quando è stato travolto da una frana che non
gli ha lasciato alcuna possibilità di fuga. I colleghi
dell'operaio, una volta resisi conto dell'accaduto, hanno dato
immediatamente l'allarme e sul luogo sono intervenuti, oltre alle
forze dell'ordine, i vigili del fuoco del Comando provinciale di
Oristano, il 118 e il sostituto procuratore della Repubblica Laura
Carrera.
Proprio mentre i pompieri avevano cominciato le operazioni di
soccorso, c'è stata una seconda frana. La squadra dei vigili del
fuoco è riuscita a mettersi in salvo. Ma uno di loro, Roberto
Mezzacasa, di Terralba, è rimasto con una gamba sotto il terriccio.
L'uomo è stato soccorso dai colleghi e trasportato con un
elicottero all'ospedale San Martino di Oristano. Non è grave, anche
se la prognosi è subordinata a ulteriori accertamenti
radiografici.
Le ricerche dell'operaio disperso sono ricominciate subito e sono
andate avanti con grande prudenza, proprio per non rischiare di
provocare un ulteriore smottamento della montagna di terra. I
vigili del fuoco hanno trovato prima alcuni attrezzi e quindi,
intorno alle 19, Orazio Statzu, che aveva già cessato di vivere. Il
corpo è stato recuperato e trasportato all'obitorio di Oristano,
dove stamane verrà effettuata l'autopsia.
La notizia dell'incidente sul lavoro si è diffusa in un baleno a
Morgongiori e Terralba. Molti compaesani dell'operaio e del vigile
del fuoco hanno raggiunto il luogo della tragedia per rendersi
conto di persona dell'accaduto. La morte del giovane ha gettato
nello sconforto l'intera comunità, dove Orazio Statzu era molto
conosciuto e stimato.
Ora sulla tragedia che ha funestato i lavori in corso lungo la
Carlo Felice bisognerà fare piena luce. È quello che cercherà di
fare con una indagine propria l'Anas. Il presidente Pietro Ciucci
ha annunciato ieri di avere già nominato una commissione
d'inchiesta, presieduta dall'ingegner Vigna, che possa già nelle
prossime ore ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Ciucci
ha espresso il cordoglio per la morte dell'operaio ai familiari
della vittima e ha formulato i migliori auguri per una pronta
guarigione al vigile del fuoco rimasto ferito.
Sul crollo della galleria tra Sant'Anna e Marrubiu c'è da
registrare anche la presa di posizione autorevole del ministro
delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, il quale ha dato immediate
disposizioni affinché si accertino, «senza indugi», le cause
dell'incidente e le eventuali responsabilità dell'accaduto. «È
stata già predisposta - ha dichiarato il ministro - una commissione
ministeriale di indagine, guidata dall'ingegner Tullio Russo,
presidente della competente sezione del Consiglio superiore dei
lavori pubblici, e composta dal provveditore alle opere pubbliche
per la Sardegna e dal comandante Salvatore Scaletta, responsabile
del Servizio per l'Alta sorveglianza sulle grandi opere, che dovrà
accertare le cause dell'incidente e le eventuali responsabilità
tecniche e amministrative. Alla commissione è stato dato mandato di
riferire entro 15 giorni e di offrire la più ampia collaborazione
alla magistratura. Desidero esprimere - ha concluso Di Pietro -
tutto il mio cordoglio per la tragica scomparsa dell'operaio
rimasto ucciso sotto le macerie. Allo stesso tempo formulo i miei
migliori auguri di una pronta ripresa al vigile del fuoco rimasto
ferito".
Il lavoro dei vigili del fuoco è proseguito fino a tarda sera.
Lungo la Carlo Felice la polizia stradale di Oristano ha divuto
deviare il traffico sulle complanari. Tutto si è svolto, comunque,
nel massimo ordine e senza incidenti. Nel luogo dell'incidente è
arrivato in serata anche l'assessore regionale ai lavori pubblici,
Carlo Mannoni, il quale avrebbe dichiarato che secondo l'Anas
l'intervento in atto nella galleria non era previsto per giornata
di ieri. Un ulteriore elemento che dovrà essere chiarito in fase di
indagine. Il cantiere è stato messo sotto sequestro. Stamane,
presumibilmente, riprenderanno gli accertamenti per verificare
anche se nel cantiere sono state rispettate tutte le norme relative
alla sicurezza.
(07 aprile 2008)