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domenica 22.11.2009 ore 03.27
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Oristano, crollo in un cantiere dell'Anas
Muore un operaio, ferito un soccorritore

La vittima aveva 35 anni ed era di Morgongiori. Frana durante i soccorsi, ferito vigile del fuoco. L'Anas apre un'inchiesta, interviene il ministro Di Pietro
di Salvatore Ciusa ed Elia Sanna
ORISTANO. È rimasto per quasi due ore sotto una montagna di terra. Quando i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungerlo per Orazio Statzu, operaio 35enne di Morgongiori, non c'era più niente da fare. L'incidente si è verificato ieri, poco prima delle 17, al chilometro 75 della Carlo Felice, tra Sant'Anna e Marrubiu, dove sono in corso lavori di ammodernamento.

Stando a una prima ricostruzione dell'accaduto, sembra che Orazio Statzu, sposato, con due figli, dipendente dell'impresa Vittadello, fosse intento alla sistemazione di un sifone nella galleria di un sottopasso ferroviario quando è stato travolto da una frana che non gli ha lasciato alcuna possibilità di fuga. I colleghi dell'operaio, una volta resisi conto dell'accaduto, hanno dato immediatamente l'allarme e sul luogo sono intervenuti, oltre alle forze dell'ordine, i vigili del fuoco del Comando provinciale di Oristano, il 118 e il sostituto procuratore della Repubblica Laura Carrera.

Proprio mentre i pompieri avevano cominciato le operazioni di soccorso, c'è stata una seconda frana. La squadra dei vigili del fuoco è riuscita a mettersi in salvo. Ma uno di loro, Roberto Mezzacasa, di Terralba, è rimasto con una gamba sotto il terriccio. L'uomo è stato soccorso dai colleghi e trasportato con un elicottero all'ospedale San Martino di Oristano. Non è grave, anche se la prognosi è subordinata a ulteriori accertamenti radiografici.

Le ricerche dell'operaio disperso sono ricominciate subito e sono andate avanti con grande prudenza, proprio per non rischiare di provocare un ulteriore smottamento della montagna di terra. I vigili del fuoco hanno trovato prima alcuni attrezzi e quindi, intorno alle 19, Orazio Statzu, che aveva già cessato di vivere. Il corpo è stato recuperato e trasportato all'obitorio di Oristano, dove stamane verrà effettuata l'autopsia.


La notizia dell'incidente sul lavoro si è diffusa in un baleno a Morgongiori e Terralba. Molti compaesani dell'operaio e del vigile del fuoco hanno raggiunto il luogo della tragedia per rendersi conto di persona dell'accaduto. La morte del giovane ha gettato nello sconforto l'intera comunità, dove Orazio Statzu era molto conosciuto e stimato.

Ora sulla tragedia che ha funestato i lavori in corso lungo la Carlo Felice bisognerà fare piena luce. È quello che cercherà di fare con una indagine propria l'Anas. Il presidente Pietro Ciucci ha annunciato ieri di avere già nominato una commissione d'inchiesta, presieduta dall'ingegner Vigna, che possa già nelle prossime ore ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Ciucci ha espresso il cordoglio per la morte dell'operaio ai familiari della vittima e ha formulato i migliori auguri per una pronta guarigione al vigile del fuoco rimasto ferito.

Sul crollo della galleria tra Sant'Anna e Marrubiu c'è da registrare anche la presa di posizione autorevole del ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, il quale ha dato immediate disposizioni affinché si accertino, «senza indugi», le cause dell'incidente e le eventuali responsabilità dell'accaduto. «È stata già predisposta - ha dichiarato il ministro - una commissione ministeriale di indagine, guidata dall'ingegner Tullio Russo, presidente della competente sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici, e composta dal provveditore alle opere pubbliche per la Sardegna e dal comandante Salvatore Scaletta, responsabile del Servizio per l'Alta sorveglianza sulle grandi opere, che dovrà accertare le cause dell'incidente e le eventuali responsabilità tecniche e amministrative. Alla commissione è stato dato mandato di riferire entro 15 giorni e di offrire la più ampia collaborazione alla magistratura. Desidero esprimere - ha concluso Di Pietro - tutto il mio cordoglio per la tragica scomparsa dell'operaio rimasto ucciso sotto le macerie. Allo stesso tempo formulo i miei migliori auguri di una pronta ripresa al vigile del fuoco rimasto ferito".

Il lavoro dei vigili del fuoco è proseguito fino a tarda sera. Lungo la Carlo Felice la polizia stradale di Oristano ha divuto deviare il traffico sulle complanari. Tutto si è svolto, comunque, nel massimo ordine e senza incidenti. Nel luogo dell'incidente è arrivato in serata anche l'assessore regionale ai lavori pubblici, Carlo Mannoni, il quale avrebbe dichiarato che secondo l'Anas l'intervento in atto nella galleria non era previsto per giornata di ieri. Un ulteriore elemento che dovrà essere chiarito in fase di indagine. Il cantiere è stato messo sotto sequestro. Stamane, presumibilmente, riprenderanno gli accertamenti per verificare anche se nel cantiere sono state rispettate tutte le norme relative alla sicurezza.
(07 aprile 2008)
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