Il chirurgo robot opera il paziente in dialisi

La seconda volta al Brotzu con la nuova tecnica sviluppata al centro trapianti della Illinois University

CAGLIARI. Primo doppio trapianto di rene con tecnica robotica eseguito al Brotzu. Lo scorso 28 febbraio c'era stato un intervento completamente effettuato dalla "macchina". Ma ora il robot ha raddoppiato. In sala operatoria è entrato un paziente dializzato. Considerate le condizioni del paziente e l’età avanzata si è deciso di utilizzare proprio la tecnica robotica. Tutto questo per creare minori disagi e tempi di recupero più rapidi. Il trapianto di rene automatizzato è stato sviluppato presso il centro trapianti della Illinois University di Chicago diretto da un italiano, Enrico Benedetti. L'equipe del Brotzu aveva seguito negli States un training formativo per imparare segreti e tecniche del nuovo macchinario. Lo stesso Benedetti, capo dipartimento di chirurgia e direttore del centro trapianti della Illinois University di Chicago, è stato recentemente in visita presso l’Azienda Ospedaliera Brotzu, su invito della direzione aziendale e di Mauro Frongia, direttore del reparto di Urologia e chirurgia robotica dell'azienda ospedaliera del capoluogo. Una novità, quella del

trapianto di rene con il robot, che mette Cagliari sullo stesso piano di centri di eccellenza come quello di Chicago e di Nancy in Francia. Una speranza in più per i tanti emodializzati sardi. Soprattutto per quelli che, sovrappeso, possono andare incontro al pericolo infezioni. Stefano Ambu

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